Servizio di trasporto scolastico: i sindaci di Città di Castello e San Giustino su esito gara

Luca Secondi, Paolo Fratini e gli assessori alle Politiche Scolastiche, Letizia Guerri e Milena Crispoltoni illustrano la procedura di affidamento del servizio

 
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Servizio di trasporto scolastico: i sindaci di Città di Castello e San Giustino su esito gara

Servizio di trasporto scolastico: i sindaci di Città di Castello e San Giustino su esito gara

Luca Secondi, Paolo Fratini e gli assessori alle Politiche Scolastiche, Letizia Guerri e Milena Crispoltoni illustrano la procedura di affidamento del servizio

“La gara espletata è stata effettuata sulla base non del massimo ribasso bensì su estrema prevalenza della parte qualitativa della proposta, infatti il punteggio era determinato per l’80% su base tecnica e solo il 20% su proposta economica. L’aggiudicatario per motivazioni prodotte alle amministrazioni comunali di non poter contrarre il servizio ha rinunciato alla aggiudicazione e quindi si è proceduto allo scorrimento della graduatoria con affidamento al Consorzio Autonoleggiatori Riuniti Alto Tevere (C.A.R.A.T.)”.


Da ufficio stampa Comune di Città di Castello


E’ quanto dichiarato in una nota congiunta dai sindaci di Città di Castello e Sangiustino, Luca Secondi, Paolo Fratini e dagli assessori alle Politiche Scolastiche, Letizia Guerri e Milena Crispoltoni, in riferimento alla “procedura aperta, a rilevanza europea, per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico dei comuni di Città di Castello e San Giustino”.

Nel sottolineare che la vicenda relativa alla gestione di un servizio pubblico di particolare rilevanza sociale, “ha seguito in maniera rigorosa l’iter procedurale previsto dalle leggi e normative vigenti”, sindaci e assessori precisano che le “istituzioni devono unicamente collaborare con la struttura amministrativa comunale affinché il servizio funzioni al meglio, al di là di valutazioni sulla provenienza territoriale delle aziende che non spettano certo alle istituzioni stesse”. “La vicenda insegna che, operando con correttezza e concretezza,  si garantiscono i servizi pubblici”.

“Auspichiamo – concludono Secondi, Fratini, Guerri e Crispoltoni –  che il nuovo gestore sia capace di assolvere al proprio compito e su ciò saremo vigili”.


La Lega: “Ottima notizia per il nostro territorio”
A intervenire in seguito alla riassegnazione del trasporto pubblico locale al CARAT sono l’onorevole tifernate della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, il consigliere regionale e comunale della Lega Città di Castello, Valerio Mancini, il consigliere regionale Manuela Puletti e Corrado Belloni, consigliere di San Giustino. “La rinuncia della Fratarcangeli Cocco di Frosinone arriva dopo una settimana di gravi disservizi, denunciati proprio dai genitori degli studenti – raccontano i leghisti – addirittura i bambini di alcune zone sono rimasti a piedi, e questo testimonia che i dubbi che avevamo manifestato al momento dell’assegnazione della gara avevano un fondamento concreto. Il Consorzio Autonoleggiatori Riuniti Alto Tevere (CARAT) si occupa da oltre trent’anni del trasporto locale dell’Alto Tevere e lo ha sempre fatto con grande serietà – sottolineano – garantendo sicurezza e puntualità. Già da stamattina il CARAT, secondo classificato nella gara indetta dai comuni di Città di Castello e San Giustino, è tornato ad occuparsi del trasporto del nostro territorio – proseguono i leghisti – a guadagnarci non è soltanto il consorzio altotiberino, ma soprattutto gli utenti, che potranno di nuovo beneficiare di un servizio efficiente. La nostra economia sta attraversando una delle fasi più critiche degli ultimi anni, – ricordano – pertanto è fondamentale che i quasi due milioni di euro per le tre annualità previste dall’affido, entrino nelle casse di una realtà radicata ormai da decenni in Alto Tevere, e che dà lavoro a donne e uomini del nostro territorio. Auspichiamo che sulla vicenda – concludono i leghisti – vengano forniti opportuni chiarimenti dai sindaci Luca Secondi e Paolo Fratini in qualità di rappresentanti dei comuni che hanno indetto la gara”.

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