Tre weekend a novembre e debutto del Palazzo del Bianco
La 46ª edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato si prepara a rinnovarsi profondamente, confermandosi uno degli eventi più rappresentativi del panorama gastronomico e culturale italiano. L’edizione 2026 si svolgerà in tre fine settimana di novembre e introdurrà importanti novità organizzative e scenografiche.
Tra le principali innovazioni spicca il debutto del “Palazzo del Bianco”, nuovo e suggestivo spazio espositivo ricavato in un edificio storico della città, pensato per valorizzare ulteriormente l’esperienza del pubblico e il racconto del tartufo bianco pregiato.
Città di Castello si conferma così “città del tartufo” a 360 gradi, punto di riferimento nazionale per la trifola e per la cultura ad essa legata. Il territorio altotiberino, tra ottobre e dicembre, è uno dei principali produttori italiani, grazie a una tradizione radicata che coinvolge oltre 1.500 cavatori e migliaia di cani da cerca.
La manifestazione punta a rafforzare il legame tra prodotto, territorio e identità culturale, valorizzando anche le altre eccellenze tartufigene locali, dal bianco al nero fino allo scorzone estivo. Grande attenzione anche alla promozione turistica, con nuove installazioni stradali dedicate al tartufo che caratterizzano gli ingressi della città.
Secondo gli organizzatori, l’obiettivo è rendere la fiera sempre più diffusa e attrattiva, trasformando i weekend di novembre in un’esperienza immersiva tra gusto, tradizione e territorio.

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