Progetto “Cosmopolis”, confermata variazione di bilancio

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Con i 18 voti favorevoli della maggioranza di Centrosinistra (Pd, Psi, La Sinistra per Castello), Patto Civico per Città di Castello, Idv e Fdu e le tre astensioni di Lega Nord, Polo Tifernate e Fratelli d’Italia, il consiglio comunale ha confermato la delibera di giunta n.48/2015 relativa al progetto “Cosmopolis”, finanziato dal fondo europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi e finalizzato all’integrazione scolastica e all’inclusione sociale dei giovani stranieri, autorizzando la relativa variazione di bilancio. Con la delibera la giunta comunale aveva preso atto del progetto, della relativa convenzione con il Ministero dell’Interno, del connesso finanziamento e aveva approvato il Protocollo di Rete, procedendo contestualmente ad assumere la variazione al bilancio in esercizio provvisorio 2015 per un totale di 106.465 euro, di cui  15.018 euro come contributo del soggetto partner Comune di Città di Castello.

Dibattito. L’assessore al Bilancio Mauro Alcherigi ha spiegato che il finanziamento del progetto è stato concesso al Comune di Città di Castello come  capofila comprensoriale dell’intervento di cui è soggetto attuatore la Fondazione Villa Montesca, evidenziando come ai 91 mila euro di contributo europeo l’amministrazione abbia aggiunto 15 mila euro per l’utilizzo del personale. “Si tratta di un importante progetto che riguarda l’integrazione in una comunità dove l’11-12 per cento di bambini nelle scuole è extracomunitario”, ha puntualizzato Alcherigi. Il capogruppo dell’Idv Roberto Colombo ha sottolineato come “integrazione equivalga a sicurezza”, sollevando l’unica perplessità per il fatto di dover spendere 100 mila euro entro giugno, mentre tempi più lunghi avrebbero portato più benefici. “Quando si parla di integrazione vera noi siamo un partito serio e  l’integrazione a scuola è fondamentale, soprattutto per favorire meccanismi di inserimento sociale”, ha sostenuto il capogruppo della Lega Nord Valerio Mancini, che ha espresso riserve sulla possibilità di trarre risultati dall’investire 91 mila euro in tre mesi e sullo stanziamento di 15 mila euro per il personale. “Bisogna capire come Villa Montesca pensa di rendere produttive queste ingenti risorse”, ha eccepito Mancini. Il capogruppo del Polo Tifernate Cesare Sassolini ha preannunciato la propria astensione, pur giudicando positiva l’azione finalizzata all’integrazione.

“Tempistica e modalità non mi convincono”, ha sostenuto il rappresentante della minoranza, il quale ha osservato che “tre mesi non sono sofficienti ad investire in modo adeguato questi soldi”. Il capogruppo di Fdu Luca Cuccaroni ha osservato come sia importante che le politiche di integrazione formino anche gli italiani, non solo gli stranieri. “Dovremmo trarre il meglio da queste persone, come tali, non come stranieri”, ha puntualizzato Cuccaroni, che ha espresso l’auspicio che i soldi per il progetto “Cosmopolis” vengano destinati anche all’educazione della nostra comunità ai valori degli altri. “Chiedo di capire come saranno spesi questi soldi, non vorrei che ci sia dietro una operazione commerciale,  che una quota andasse a chi cura e realizza il progetto e il resto venisse utilizzato per attuare il progetto stesso”, è intervenuto il capogruppo di Fratelli d’Italia Sandro Busatti, che ha chiesto una rendicontazione a posteriori delle spese. L’assessore Alcherigi ha preso di nuovo la parola per sottolineare che “l’importo messo a bilancio vale per tutto il comprensorio” e che i 15 mila euro vanno per il personale che i Comuni mettono a disposizione. “Sarà comunque nostra cura rendicontare”, ha chiarito Alcherigi, che ha spiegato come le azioni finanziate andranno a incentivare servizi già in atto. Il sindaco Luciano Bacchetta ha precisato che “non si parla di soldi per finanziare un progetto che parte ora e dura due mesi, ma di risorse che si vanno ad aggiungere a fondi già stanziati per questi  interventi e irrobustiscono le azioni”. “E’ importante fare in modo di trovare tutti gli strumenti per favorire l’inserimento dei bambini stranieri e la loro inclusione sociale”, ha sottolineato Bacchetta, che ha osservato: “spesso come enti siamo soli di fronte a queste emergenze, per cui sono risorse importanti”.

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