San Giustino, l’amministrazione copre l’illegalità

da Corrado Belloni (Consigliere Comunale Lega Nord)
Nel nostro comune, spacciatori, clandestini, ladri possono agire nella più totale libertà; se non fosse per il grande lavoro del Commissariato di Città di Castello e della locale stazione dei Carabinieri supportati dalla Compagnia il nostro territorio sarebbe zona franca.

Come dimostrato dall’operazione portata a termine dagli uomini del commissariato guidati dal Dott. Tangorra, San Giustino è il supermarket dello spaccio dell’alto tevere, nello specifico il parco Roccolo è la “Scampia” del comprensorio.

Da diversi anni, il nostro parco, donato dai marchesi Bufalini alla comunità per ben altri scopi è famoso nell’ambiente della tossicodipendenza come luogo di approvvigionamento.

La settimana passata mentre gli uomini del commissariato portavano a termine l’operazione “Ragazzi in erba” i carabinieri della locale stazione nel controllare un circolo riscontravano numerose violazioni e la presenza nel locale di persone provenienti da territori limitrofi con precedenti legati al mondo della droga.

Questo dimostra che a San Giustino si può reperire stupefacente con facilità mettendo a repentaglio la salute dei giovani e l’integrità delle famiglie.

In tutta questa grave situazione come si muove l’Amministrazione Comunale? Immobile, sorda e cieca di fronte ad un problema dilagante e radicato. Peggio ancora c’è qualche elemento rappresentante di partito e all’interno della Giunta che si adopera per coprire tutto questo fradicio.

Mi assumo la responsabilità di quello che scrivo perché ho le prove certe di simili atteggiamenti irresponsabili, fatti da persone che per tutelare il proprio humus elettorale vanno contro gli interessi della comunità.

E’ bene che il Sindaco intervenga in maniera decisa per riportare alla legalità il nostro territorio e soprattutto si circondi di persone che prima di tutto lavorino per l’incolumità dei propri cittadini ed il rispetto delle leggi.

N.B.: le contestazioni seguono gli ultimi accadimenti avvenuti nel territorio comunale e sono una chiara espressione di critica politica proveniente da un rappresentante che svolge una funzione pubblica per mandato elettorale, senza alcun riferimento alla persona del Sindaco Paolo Fratini visto che il problema emerso in questi ultimi tempi ha radici lontane.

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