Anche gli studenti dell’Alto Tevere hanno protestato questa mattina contro la “Buona scuola”. Gli allievi delle scuole del comprensorio si sono dati appuntamento a Città di Castello per sfilare per le vie del Centro, scortati dalla polizia locale. I motivi della contestazione sono sempre gli stessi. Il progetto proposto dall’attuale Governo, lungi dal voler rappresentare una marcia indietro rispetto alle riforme che negli ultimi dieci anni ha, secondo i protestatari, impoverito la scuola in tutti i suoi aspetti, è accompagnato dalla proposta di nuovi, pesantissimi tagli; inganna 150 000 docenti precari con la promessa di un’assunzione che, se rispettata, non garantirà loro alcun diritto; introduce forme di privatizzazione nella gestione del personale e delle risorse, è sostenuto da un’idea meritocratica basata su criteri del tutto arbitrari e contrari alla Costituzione, annulla il contratto nazionale di lavoro come forma che regola i rapporti tra i lavoratori e l’amministrazione, svuota gli organi collegiali. Gli striscioni uguali in tutta Italia”la buona scuola siamo noi”…

Commenta per primo