Il Comune celebra i 100 anni della Raffaello Pucci Edilferro
Umbertide, cento anni di lavoro, acciaio e radici familiari per la ditta nata nel 1925 dall’intuizione di Quintilio Pucci, che scelse fin dall’inizio di specializzarsi nella vendita di prodotti siderurgici in un’epoca in cui la ricostruzione e lo sviluppo dell’edilizia stavano ridisegnando il volto del territorio. Lo stabilimento originario, con i suoi capannoni affacciati sulla città, è ancora oggi il cuore pulsante dell’azienda e racconta una continuità rara nel panorama produttivo contemporaneo.
Nei giorni scorsi il Comune di Umbertide ha aperto le porte di Palazzo comunale alla famiglia Pucci per rendere omaggio al secolo di attività della Raffaello Pucci Edilferro Srl. Il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco Annalisa Mierla, gli assessori Alessandro Villarini e Lara Goracci e la Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni hanno partecipato alla cerimonia, consegnando una targa che sottolinea il ruolo della storica ditta quale testimone di un secolo di storia cittadina e motore di sviluppo per il territorio.
Il testo inciso sulla targa mette in primo piano l’identità dell’impresa come parte integrante del tessuto economico e sociale di Umbertide, riconoscendone il contributo allo sviluppo locale e il legame costante con la comunità. Il momento della consegna è stato caratterizzato da grande partecipazione emotiva, con un clima di gratitudine reciproca tra istituzioni e famiglia, a conferma di un rapporto costruito nel tempo su fiducia, rispetto e collaborazione.
La storia della società è costellata di passaggi chiave che ne hanno modellato l’identità senza snaturarne la vocazione originaria. Tra il secondo dopoguerra e gli anni Sessanta, una parte dei capannoni venne destinata alla produzione delle celebri “Ceramiche Pucci”, portando nel medesimo luogo di lavoro l’incontro tra siderurgia, design e arte applicata, pur senza interrompere l’attività principale legata all’acciaio.
Questa diversificazione produttiva ha permesso all’azienda di attraversare fasi economiche complesse, coniugando capacità di adattamento e fedeltà alle proprie competenze di base. La scelta di mantenere operativa la linea siderurgica mentre si affiancava il comparto ceramico ha rappresentato una strategia lungimirante, dimostrando come innovazione e tradizione possano convivere nello stesso perimetro industriale.
Sul piano familiare, l’impresa ha vissuto un passaggio generazionale dopo l’altro, sempre all’interno dello stesso stabilimento. L’eredità di Quintilio è stata raccolta dapprima dai figli Raffaello ed Enzo, quindi portata avanti nel sito originario da Raffaello, a cui è succeduto Quintilio, omonimo del nonno, e infine Raffaello Patrick Pucci, che oggi guida l’azienda nel solco di una tradizione imprenditoriale centenaria.
Ogni passaggio ha aggiunto un tassello, introducendo nuove competenze e sensibilità, ma preservando la centralità del rapporto con i clienti, con i lavoratori e con la città. La presenza continuativa della famiglia alla guida dell’impresa ha consolidato un senso di responsabilità intergenerazionale, in cui la gestione dell’azienda è percepita come impegno verso la comunità oltre che come attività economica.
Nel corso di questi cento anni, la Raffaello Pucci Edilferro Srl è diventata un punto di riferimento stabile per la fornitura di acciaio e materiali per l’edilizia, accompagnando trasformazioni urbane, cantieri pubblici e privati, e contribuendo concretamente alla crescita del territorio umbertidese. Il legame con artigiani, imprese e professionisti dell’edilizia si è costruito sul terreno della qualità, dell’affidabilità e della capacità di rispondere con prontezza alle esigenze del mercato.
Oggi l’azienda continua a operare negli stessi capannoni in cui tutto ebbe inizio nel 1925, simbolo di continuità e radicamento. All’interno di questi spazi, rinnovati negli anni ma riconoscibili nella struttura originaria, si intrecciano memoria e futuro: da un lato la storia del lavoro manuale e della fatica quotidiana, dall’altro la sfida dell’innovazione tecnologica e della competitività in un settore in continua evoluzione.
La celebrazione del centenario non è solo un traguardo storico, ma anche un’occasione per ribadire l’impegno della famiglia Pucci a proseguire il cammino intrapreso dal fondatore, mantenendo saldi i valori di serietà, dedizione e legame con il territorio. In una fase in cui molte realtà produttive vivono trasformazioni profonde, la persistenza di un’impresa familiare capace di attraversare un secolo rappresenta un segnale di stabilità e fiducia per l’intera comunità.
La cerimonia in Comune ha voluto raccontare proprio questo intreccio tra storia economica e storia collettiva, mettendo al centro il lavoro di generazioni di imprenditori e dipendenti che hanno contribuito a costruire un pezzo importante dell’identità di Umbertide. Il centenario della Raffaello Pucci Edilferro Srl diventa così un momento di memoria condivisa e, allo stesso tempo, uno stimolo a guardare avanti, immaginando nuove tappe di crescita nel segno della continuità.

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