Un progetto di solidarietà nel cuore della città tifernate

Un progetto di solidarietà nel cuore della città tifernate

Sensibilizzazione: a Città di Castello l’amore batte l’odio

CITTÀ DI CASTELLO, 7-02-2026 – Il cuore antico della città si prepara a celebrare la festa degli innamorati attraverso una lente nuova, che unisce l’estetica della ricorrenza a un profondo impegno civile. In piazza Matteotti, proprio all’ombra della storica facciata del Palazzo del Podestà e del celebre orologio a due quadranti, è stata allestita una postazione simbolica destinata a diventare il punto di riferimento per residenti e visitatori. Non si tratta solo di una cornice per fotografie ricordo, ma di un presidio dedicato alla riflessione contro ogni forma di prevaricazione e violenza. L’iniziativa, lanciata dal Consorzio Pro-Centro, mira infatti a trasformare San Valentino in un’occasione di dialogo sul rispetto reciproco e sull’importanza di coltivare sentimenti sani e privi di tossicità, come riferisce il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello.

Al centro di questo percorso di crescita collettiva c’è il prezioso contributo del laboratorio Kreo, una realtà d’eccellenza gestita dalla cooperativa sociale “La Rondine”. Qui, i ragazzi impegnati quotidianamente in attività creative e di condivisione mettono la loro energia al servizio della comunità. Il progetto prevede un’interazione costante tra i giovani del laboratorio e il tessuto commerciale, con l’obiettivo di rendere il messaggio sociale ancora più capillare e autentico. Questa sinergia trasforma l’evento in un laboratorio a cielo aperto, dove la vulnerabilità e la forza dei ragazzi diventano gli strumenti principali per parlare di amore nel senso più nobile e inclusivo del termine, superando i semplici stereotipi della festa.

L’installazione fisica in piazza Matteotti è stata curata nei minimi dettagli per accogliere i pensieri della cittadinanza. Un tappeto rosso conduce verso una panchina decorata, affiancata da due piante rigogliose che simboleggiano la vita che sboccia e la necessità di curare quotidianamente i legami umani. Soprattutto nella giornata di sabato 14 febbraio, questo spazio diventerà un’opera partecipata: chiunque potrà scrivere un proprio pensiero, una dedica o una riflessione su fogli colorati da appendere ai rami, lasciando una traccia visibile del proprio passaggio e del proprio impegno. Le vetrine dei negozi del centro storico faranno da eco a questo allestimento, proponendo frasi e decorazioni che fondono l’aspetto decorativo con quello educativo.

Il successo della manifestazione risiede nella stretta collaborazione tra il settore privato e quello pubblico. Il presidente del Consorzio Pro-Centro, Flavio Benni, ha espresso un sentito ringraziamento all’amministrazione comunale, mettendo in evidenza come il lavoro di squadra con l’assessorato alle politiche sociali sia stato determinante.

L’assessore Benedetta Calagreti ha risposto sottolineando l’importanza di sostenere eventi che sappiano parlare alle emozioni dei cittadini, utilizzando il linguaggio dei gesti e delle parole per contrastare l’isolamento e la violenza.

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