Il centrale segna il primo punto, squadra unita e ambiziosa
Nella settimana che ha celebrato numeri e traguardi, la ErmGroup Altotevere ha visto emergere un volto nuovo: Flavio Procelli, centrale di 23 anni originario di Sesto Fiorentino, ha firmato il suo primo punto in Serie A3 Credem Banca, cancellando lo zero dalla sua scheda personale. Un gesto semplice ma carico di significato, arrivato nella stessa gara in cui il compagno Augusto Quarta ha raggiunto quota 1500 punti, simbolo di esperienza e continuità.
Procelli, alto 2 metri, figlio di un padre originario di Anghiari, ha raccontato con entusiasmo la soddisfazione di quel momento, sottolineando come il lavoro quotidiano in allenamento lo abbia portato a questo piccolo ma importante traguardo. “Avrei preferito un muro vincente – ha spiegato – ma quel pallone messo a terra è stato un premio morale e un incoraggiamento a crescere”.
Il giovane centrale non è nuovo all’ambiente: tre stagioni fa aveva già indossato la maglia biancazzurra, prima di maturare due anni da titolare in Serie B con la Rubicone In Volley di San Mauro Pascoli. Un’esperienza che lo ha formato, ma che ora si arricchisce del confronto diretto con compagni di reparto come Quarta e Compagnoni, due giocatori di livello e stili differenti.
La sua grinta nasce anche dalla mancanza di continuità in campo: “Mi manca la partita – ha ammesso – ma proprio questa assenza mi spinge a lavorare di più”. La stagione è ancora lunga e Procelli sa che le occasioni arriveranno.
Sul segreto del buon momento della squadra, il centrale è chiaro: “Non ci sono formule magiche, siamo un gruppo affiatato, con grande chimica”. La prossima sfida contro Mantova viene vissuta senza pressioni e con la consapevolezza di poter proseguire la striscia positiva. L’obiettivo dichiarato resta la vetta della classifica e la qualificazione alla Coppa Italia, traguardi che motivano l’intero roster.
La crescita di Procelli rappresenta il simbolo di un roster ampio e competitivo, capace di valorizzare anche chi parte dietro ai titolari. La sua storia si intreccia con quella di una squadra che punta in alto, sostenuta da entusiasmo, lavoro e spirito di gruppo.

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