Accessibilità al centro nel festival dei cammini di Francesco 2026

Accessibilità al centro nel festival dei cammini di Francesco 2026

Una tappa intensa e partecipata dedicata ai diritti

San Giustino, 18 maggio 2026 – Il Festival dei Cammini di Francesco 2026 ha vissuto a San Giustino una delle sue giornate più dense e simboliche, interamente dedicata al tema dell’accessibilità. La tappa, unica del quinto fine settimana della manifestazione, ha trasformato il capoluogo altotiberino in un laboratorio di riflessione collettiva, dove cammino, diritti e inclusione si sono intrecciati in un’unica narrazione. La scelta di dedicare un’intera giornata al tema non è stata casuale: la decima edizione del Festival, intitolata “Statemi vicino e cantate. Il testamento di Francesco”, ha posto al centro il valore della vicinanza e della partecipazione, declinandolo in percorsi capaci di accogliere tutte le persone, indipendentemente dalle loro condizioni fisiche o dalle difficoltà che possono incontrare.

La mattinata si è aperta con la camminata “Tra tabacco e contrabbandieri”, organizzata insieme al Circolo degli Esploratori. Per la prima volta dalla nascita del Festival, il percorso è stato progettato per essere accessibile, segnando un passaggio storico nella programmazione dell’evento. Il tracciato ha attraversato luoghi legati alla storia di San Giustino e dell’antica Repubblica di Cospaia, unendo paesaggio, memoria e racconto del territorio. Ma soprattutto ha rappresentato un banco di prova concreto: l’accessibilità non come concetto astratto, ma come esperienza condivisa, costruita per permettere a tutti di partecipare senza barriere. Il cammino è diventato così un gesto politico e culturale, un modo per misurare la distanza tra ciò che è possibile e ciò che ancora va costruito. La presenza di persone con disabilità ha reso evidente quanto un percorso pensato con cura possa trasformarsi in un’occasione di incontro e di consapevolezza.

Nel primo pomeriggio, alla Scuola Primaria “Gianni Rodari”, Pietro Scidurlo, autore, progettista di itinerari e tra i massimi esperti italiani di accessibilità, ha guidato l’incontro “Camminare insieme. Ascolto, vicinanza e inclusione”, dialogando con la guida Giovanni Ramaccioni. L’appuntamento ha raccolto molti dei partecipanti alla camminata mattutina, creando un filo diretto tra esperienza e riflessione. Scidurlo ha insistito su un punto chiave: l’accessibilità non è un’aggiunta, ma un modo di progettare il mondo. Ha ricordato come percorsi, servizi e ospitalità debbano essere pensati per essere davvero fruibili, perché solo così si può parlare di partecipazione reale. Ha sottolineato inoltre che le barriere non sono solo fisiche: spesso quelle culturali sono più difficili da riconoscere e da superare. L’inclusione, ha spiegato, nasce da un linguaggio corretto, da una formazione adeguata e dalla capacità di relazionarsi con persone che hanno bisogni diversi. Informare, prima ancora che formare, diventa quindi un passaggio essenziale.

Nel pomeriggio, al Museo storico-scientifico del tabacco, la giornata si è chiusa con l’incontro “Passi invisibili. Camminare oltre le barriere”, che ha visto Lisa Noja dialogare con la giornalista Giovanna Zucconi. Avvocata, già deputata e oggi consigliera regionale in Lombardia, Noja ha affrontato il tema dell’accessibilità come questione di diritti, dignità e partecipazione, partendo da esperienze concrete e dal lavoro svolto negli anni sul piano istituzionale. Ha insistito su un concetto forte: la barriera culturale è spesso la più insidiosa, perché impedisce perfino di vedere quella fisica. Ha ricordato come ancora oggi circa la metà delle scuole italiane non sia pienamente accessibile, una condizione che riguarda milioni di persone e che richiede investimenti, adeguamenti e un cambio di mentalità. L’accessibilità, ha ribadito, non è un favore né un gesto di generosità: è un diritto. E come tale deve essere garantito, riconosciuto e reso strutturale.

I prossimi appuntamenti:

Il Festival dei Cammini di Francesco prosegue ora con una delle tappe centrali dell’edizione 2026: Sansepolcro, che ospiterà un programma articolato tra cinema, cammino, convegni, divulgazione e una mostra dedicata alla proporzione e all’armonia nelle scienze del vivente. Le iniziative prenderanno il via giovedì 21 maggio al Cinema Nuova Aurora con due proiezioni del film “Fratello Sole, sorella Luna” di Franco Zeffirelli, in versione italiana e internazionale.  Sono previste due proiezioni: alle ore 18.00 la versione italiana e alle ore 21.15 la versione internazionale in lingua inglese con sottotitoli in italiano. La biglietteria sarà attiva direttamente presso il botteghino del cinema.

Sabato 23 maggio la giornata si aprirà con la camminata “Anello di Montecasale”, con partenza da Piazza Torre di Berta.
L’iniziativa è gratuita con prenotazione al link:
https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/camminata-anello-di-montecasale-2/

Nel corso della mattinata, nella Sala del Consiglio Comunale, si terrà il convegno internazionale di economia francescana “Dare valore. La visione sistemica dell’economia e dell’impresa dal francescano Luca Pacioli a oggi”, con interventi di studiosi e relatori di rilievo.  Info e prenotazioni:
https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/convegno-internazionale-di-economia-francescana-dare-valore/

Nel pomeriggio, alla Biblioteca Comunale, è previsto l’incontro “L’invisibile che vive”, mentre alle 18.00 sarà inaugurata la mostra “De Divina Proportione: mito, mistero e armonia per le nuove scienze del vivente”, organizzata da Aboca Museum. Info e prenotazioni:
https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/linvisibile-che-vive/

Domenica 24 maggio, ore 10:00 il Festival farà tappa ad Anghiari, con la camminata “Anello dei Monti Rognosi”, un percorso che attraversa uno degli ambienti naturali più caratteristici del territorio. L’iniziativa è gratuita con prenotazione al link: https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/camminata-anello-dei-monti-rognosi/

Nel pomeriggio, ore 17:00 al Teatro di Anghiari, si terrà l’incontro “Verità, memoria e narrazione: la trappola della propaganda”, con Corrado Formigli in dialogo con Giovanna Zucconi. Info e prenotazioni: https://festivaldeicamminidifrancesco.it/eventi/verita-memoria-e-narrazione/

Il programma completo della manifestazione è disponibile sul sito ufficiale:
www.festivaldeicamminidifrancesco.it

Il Festival dei Cammini di Francesco continua così a crescere, intrecciando spiritualità, cultura e diritti, e offrendo a ogni tappa un’occasione per ripensare il modo in cui viviamo gli spazi, le relazioni e il paesaggio, come riporta il comunicato di Alessio Metozzi -Fondazione Progetto Valtiberina – Area Stampa e Comunicazione.

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