Donata una nuova carrozzina durante l’evento nel Perugino
Una giornata dedicata allo sport, all’inclusione e alla solidarietà ha animato gli impianti Polisport di Città di Castello, dove ha fatto tappa il progetto nazionale “Il tennis in carrozzina scende in provincia”, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico.
L’iniziativa, finalizzata alla diffusione del tennis in carrozzina e all’ampliamento della pratica sportiva per le persone con disabilità fisica, ha coinvolto atleti, istituzioni, associazioni e cittadini in un evento che ha unito agonismo, partecipazione e sensibilità sociale.
A rendere ancora più significativa la giornata è stata la donazione di una nuova carrozzina sportiva ai soci del settore wheelchair del Circolo Tennis Città di Castello da parte dell’associazione “I Fiori di Lillà”.
Sport paralimpico e inclusione
L’evento, patrocinato dal Comune e da Polisport, è stato promosso dal Circolo Tennis Città di Castello guidato dalla presidente Gioia Calagreti. Presenti alla manifestazione il sindaco Luca Secondi, gli assessori Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti, la presidente dell’associazione “I Fiori di Lillà” Elena Signorelli, oltre ai rappresentanti regionali della FITP e del CIP.
Tra gli interventi più seguiti quelli del vicepresidente regionale FITP Fabio Garzi, del fiduciario wheelchair Osman Menichetti e della vicepresidente regionale CIP Mirella Bianconi, che hanno evidenziato la crescita costante del movimento paralimpico legato al tennis in carrozzina.
Secondo i promotori, il progetto punta a rafforzare la diffusione dello sport paralimpico come strumento di inclusione, benessere e partecipazione sociale, favorendo al tempo stesso il coinvolgimento di nuovi praticanti attraverso attività territoriali e open day.
Un movimento in crescita in Umbria
I rappresentanti della FITP e del CIP hanno sottolineato come l’Umbria rappresenti oggi una realtà importante nel panorama nazionale del wheelchair tennis.
Sul territorio regionale operano infatti circa venti giocatori che svolgono regolarmente attività sportiva, sostenuti anche da un ampio parco carrozzine messo a disposizione dal comitato regionale FITP per consentire a chiunque di avvicinarsi a questa disciplina.
Negli ultimi anni open day, raduni agonistici e progetti scolastici hanno favorito la crescita del movimento e il coinvolgimento di numerosi giovani.
L’obiettivo è garantire continuità sportiva nei circoli affiliati e creare una rete sempre più strutturata tra federazioni, associazioni e istituzioni locali.
La donazione della carrozzina
Particolarmente toccante il momento finale della giornata con la consegna ufficiale della nuova carrozzina da parte dell’associazione “I Fiori di Lillà”.
La presidente Elena Signorelli ha definito la donazione “un invito a credere in se stessi e sentirsi parte di una comunità accogliente e solidale”, ribadendo l’impegno dell’associazione a favore dell’inclusione sociale e del sostegno alle persone con disabilità.
La carrozzina sarà immediatamente disponibile per chi vorrà avvicinarsi al tennis in carrozzina, anche per la prima volta.
Il ruolo sociale dello sport
Molto emozionato anche l’intervento della presidente del Circolo Tennis Città di Castello, Gioia Calagreti, che ha sottolineato il valore umano e sociale dell’iniziativa.
Secondo Calagreti, il circolo rappresenta non soltanto un luogo dedicato allo sport ma anche un punto di riferimento per la comunità locale, capace di promuovere integrazione, partecipazione e solidarietà.
La dirigente ha evidenziato inoltre l’importanza della collaborazione tra FITP, CIP, Comune e associazioni del territorio, definita fondamentale per portare a Città di Castello standard di eccellenza nel tennis paralimpico.
Una disciplina in continua evoluzione
Il wheelchair tennis continua a registrare una crescita significativa anche a livello internazionale. Nato negli anni Settanta, questo sport mantiene regole molto simili al tennis tradizionale, con l’unica differenza principale rappresentata dalla possibilità di far rimbalzare la palla due volte prima del colpo.
La disciplina prevede competizioni maschili, femminili e tornei “Quad”, nei quali uomini e donne gareggiano insieme.
Negli anni il tennis in carrozzina è diventato uno dei simboli dello sport paralimpico moderno grazie alla capacità di unire competitività, tecnica e inclusione sociale.
La giornata di Città di Castello ha così confermato il valore dello sport come strumento di partecipazione e crescita collettiva, capace di abbattere barriere e creare nuove opportunità attraverso solidarietà e condivisione.

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