Presentata la stagione di prosa 2019-2020 del Teatro degli Illuminati

Presentata la stagione di prosa 2019-2020 del Teatro degli Illuminati

Presentata la stagione di prosa 2019-2020 del Teatro degli Illuminati

Otto spettacoli, di cui sette in esclusiva regionale con due produzioni del Teatro Stabile dell’Umbria, i grandi nomi di Michele Placido, Michele Riondino, Gigio Alberti, Mario Perrotta, Giuseppe Cederna, Vanessa Gravina, gli Oblivion, una serata dedicata alla danza con i grandi coreografi israeliani Hofesh Shechter e Ohad Naharin.

Il tutto in un Teatro degli Illuminati reso più comodo e bello dall’investimento per rinnovare poltrone e pavimentazione della platea sostenuto da Sogepu in qualità di gestore, con i prezzi invariati, le agevolazioni per tutte le fasce d’età e la conferma della porta aperta ai giovani dalla collaborazione con l’Oleificio Ranieri, che alla terza edizione dell’iniziativa “Taste the Theatre” offrirà a ogni spettacolo 58 posti in omaggio a spettatori tra i 16 e i 28 anni per promuovere la passione per il teatro.

E’ la Stagione di Prosa 2019-2020 promossa dal Comune di Città di Castello con il Teatro Stabile dell’Umbria, che è stata presentata stamattina in conferenza stampa alla presenza del direttore del TSU Nino Marino, della responsabile della programmazione artistica Bianca Maria Ragni, del vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli, dell’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci e di Francesco Zaganelli in rappresentanza di Olio Ranieri, sponsor del cartellone di eventi.

“Una stagione di qualità, ricca, varia, con grandi nomi, in uno dei teatri più belli dell’Umbria”, hanno dichiarato Marino e Ragni nel sottolineare l’importanza dell’investimento di Sogepu “che ha migliorato comfort e visibilità per il pubblico della platea” ed esprimere l’aspettativa che il cartellone di eventi 2019-2020 possa ripetere il successo di pubblico dell’anno scorso, con oltre 2.500 spettatori complessivi e una media del 10 per cento di presenze in più a spettacolo.

Il TSU porterà due produzioni, “Il maestro e Margherita”, che debutterà il 15 ottobre al Piccolo Teatro Strehler di Milano con Michele Riondino, Francesco Bonomo, Federica Rosellini e la regia di Andrea Baracco, e “Nostalgia di Dio”, con Alfredo Angelici, Cecilia di Giuli, Francesco Spaziani, Simona Senzacqua per la regia di Lucia Calamaro, che è stato presentato alla Biennale di Venezia.

La Stagione di Prosa sarà aperta domenica 27 ottobre da Michele Placido, con il tifernate Fabio Battistelli al clarinetto, in uno spettacolo pomeridiano alle ore 17.00 che porterà in scena un classico come “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello. La Stagione di Prosa sarà il fiore all’occhiello di una programmazione culturale del Comune di Città di Castello rivolta a tutti, che punterà molto sul teatro, concedendo ancora maggiore spazio alle compagnie locali con l’incremento degli spettacoli del ciclo per i ragazzi “La domenica a teatro” (12 appuntamenti) e di “Teatro a km zero!” (10 rappresentazioni).

Un’offerta valorizzata dal maquillage appena effettuato nella platea del Teatro degli Illuminati, che sarà il punto di partenza di una graduale riqualificazione della struttura che Sogepu porterà avanti di pari passo con il contributo a una programmazione di eventi in collaborazione con il Comune sempre più orientata a portare a Città di Castello spettacoli di alto livello e rilievo nazionale.

Il cartellone. La stagione di prosa 2019-2020 del Teatro comunale degli Illuminati sarà aperta domenica 27 ottobre (ore 17.00) da Michele Placido con “L’uomo dal fiore in bocca”. Si proseguirà, poi, sabato 9 novembre (ore 21.00) con “La bibbia riveduta e scorretta degli Oblivion; mercoledì 20 novembre (ore 21.00) con il “Maestro e Margherita” del TSU per l’interpretazione di Michele Riondino; martedì 17 dicembre (ore 21.00) con “Regalo di Natale”, che vedrà in scena Gigio Alberti; venerdì 24 gennaio (ore 21.00) con il monologo di Marco Perrotta “In nome del padre”; venerdì 7 febbraio (ore 21.00) con “Aterballetto”, spettacolo della omonima Fondazione Nazionale della Danza; venerdì 28 febbraio (ore 21.00) con “Nostalgia di Dio – Dove la meta è l’inizio” del TSU; martedì 31 marzo (ore 21.00) con “Tartufo”, nel quale saranno in scena  Giuseppe Cederna e Vanessa Gravina.

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