Pietralunga flagellata dal maltempo, scuole e aziende chiuse, gente ospitata negli alberghi, parla il sindaco Mirko Ceci

Pietralunga flagellata dal maltempo,
Foto dal Comune

Pietralunga flagellata dal maltempo, scuole e aziende chiuse, gente ospitata negli alberghi, parla il sindaco Mirko Ceci

Pietralunga flagellata dal maltempo – Il maltempo ha duramente colpito l’Altotevere Umbro. Una vera e propria bomba d’acqua ha letteralmente sommerso Pietralunga. Strade allagate, smottamenti e tanti alberi caduti in strada, soprattutto sulla provinciale che collega il paese a Umbertide. Il bilancio è preoccupante poiché intere famiglie sono state evacuate e le strade sono state chiuse.


Scarica podcast con intervista al sindaco di Pietralunga, avv, Mirko Ceci


Il sindaco Mirko Ceci ha invitato la popolazione a limitare al massimo gli spostamenti e ha disposto la chiusura delle scuole per la giornata di venerdì 16 settembre e messo a disposizione la palestra per la notte. L’avviso è aperto a tutti coloro che vivono in prossimità del fiume Carpinella straripato con le forti piogge e per chiunque ne ravvisa necessità e bisogno.

Il sindaco e l’amministrazione sono in contatto continuo con le autorità preposte per coordinare gli interventi necessari.

Alcune persone sono rimaste intrappolate nell’abitacolo dell’auto e messe in salvo da alcuni operai del comune che si trovavano nei pressi, parecchie attività commerciali allagate.

Anas, intanto, ha annunciato la chiusura di alcune arterie di raccordo tra Umbria e Marche. Sono in corso verifiche complete del quadro viabile oltre che gli interventi d’emergenza segnalati alle autorità.

Alcune strade sono state chiuse altre percorribili in un sola corsia

La Sp 201 è stata riaperta ad una corsia. È comunque presente fango ed è percorribile a 30 km /h. Prestare massima attenzione.
La Sp 204 dalla statale a Pietralunga (percorribile in una corsia solo per gli autoveicoli)
La Sp 205 (chiuso il tratto San Benedetto Mocaiana)
La Strada della Baucca, Sp 206, aperta con restringimento carreggiata causa albero caduto.
La Sp 106 chiusa nel tratto Gorgacce-CVA per frana.
Chiusa la strada che dalla SP 201 va a Monti d’oro.
Chiusa la strada che dalla SP 201 va a Monti d’oro.
Fare attenzione in Strada Corniole per caduta piante e Strada
Chiusa strada SP 106 altezza altezza Cainardi per fango sulla carreggiata
Chiusa strada “Pezzarampo”,
Chiusa zona industriale,
Chiusa strada verso località Caigiangi,
Chiuso l’intero tratto della Violante.
Chiuso il tratto della 201 dall’incrocio con 106 fino a ingresso Caiceccaroni.

Tra i vari disagi a Pietralunga si sono registrati anche allagamenti in abitazioni, scantinati e attività commerciali, con zampilli e cascate d’acqua che hanno invaso le strade. Esondati anche alcuni torrenti.

Avv. Mirko Ceci, sindaco di Pietralunga


“Il tempo, per fortuna, ci sta dando tregua, non piove dalle 2 di questa notte, ha detto il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci. Dobbiamo fare la conta dei danni che sono davvero ingenti. Per circa due ore l’acqua ha invaso tutta la viabilità del territorio interessando la zona produttiva e tutte le abitazioni che sono lungo quell’area, invadendole e allagandole. Una situazione drammatica. Dobbiamo verificare la stabilità degli immobili interessati da frane. In località Sant’Anna abbiamo dieci persone isolate. Il ponte che raggiungeva la loro abitazione è stato letteralmente portato via. Le persone isolate sono state raggiunte dalle squadre dei vigili del fuoco.

C’è da fare il ripristino dei luoghi liberando le strade da ciò che ha lasciato l’acqua dopo il suo passaggio.



Diversi gli sfollati, Pietralunga flagellata dal maltempo

“Abbiamo avuto degli sfollati – spiega ancora il sindaco – che sono stati ospitati in alcuni alberghi che hanno messo a disposizione delle stanze ed allestito in tutta corsa ed emergenza un luogo di ricovero per far trascorrere la notte. La fuga di gas di questa notte ci ha costretto ad evacuare un’intera palazzina in via Roma. Le strade sono transitabili a una sola corsia, ma con passare del tempo si possono richiudere a causa delle frane che scorrono”.

Chiesto aiuto alla Protezione civile regionale

“Abbiamo impiegato la protezione civile e chiesto aiuto a quella regionale che ha mandato dei suoi tecnici per valutare la situazione le criticità che si stavano verificando durante l’emergenza. Anche alcune associazioni sono giunte in nostro soccorso fornendoci materiali e strumenti per poter liberare gli scantinati delle abitazioni dall’acqua. Io le ringrazio perché in tempi brevissimi si sono messi a disposizione e sono stati con noi tutta la notte”.

Chiesto lo stato di emergenza

“Mi sono interfacciato con la regione, ho parlato con il vicepresidente, con l’assessore Melasecche e ieri sera ho inoltrato la richiesta di ‘stato di emergenza’ per il territorio, perché, ripeto, i danni innumerevoli ancora non ho fatto un confronto con le attività produttive, dove ci sono centinaia di posti di lavoro, che da ieri hanno dovuto sospendere le proprie attività. In una zona si è arrivati a raggiungere anche 80/90 centimetri di acqua”.



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