Al via il corso dell’Università Link con un debutto da record
Con oltre settecento iscritti, provenienti da diverse regioni italiane, prende il via a Città di Castello il TFA Sostegno dell’Università degli Studi Link, un percorso formativo che segna il debutto assoluto del corso nella sede tifernate dell’Ateneo. L’avvio ufficiale è fissato per sabato 27 settembre, con un punto stampa programmato alle ore 11 nei locali della struttura universitaria, dove interverranno il professor Piero Crispiani, referente didattico del TFA Sostegno, insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
Il corso, comunicato dall’Università degli Studi Link, assume un significato particolare non solo per i numeri, che evidenziano la forte richiesta di formazione specialistica, ma anche per l’impatto sul territorio, che vede rafforzata la propria offerta accademica con un’iniziativa in grado di attirare studenti da tutta Italia. La nuova sede, al centro dell’Alta Valle del Tevere, si candida così a diventare un polo di riferimento per la preparazione dei futuri docenti di sostegno.
La stessa Università spiega che l’attivazione del corso rappresenta un passo decisivo per assicurare opportunità di crescita professionale in un settore strategico per la scuola italiana. L’obiettivo dichiarato è quello di formare insegnanti capaci di promuovere inclusione e pari opportunità, garantendo a bambini e ragazzi con disabilità il diritto a un percorso scolastico realmente partecipativo.
In parallelo, il TFA Sostegno dell’Università Link viene avviato anche a Roma, dove circa tremila candidati hanno superato le prove di accesso e sono stati ammessi al percorso formativo. In entrambe le sedi, il programma è organizzato per i diversi gradi di istruzione – dall’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado – e si svilupperà da settembre 2025 a maggio 2026. Le attività prevedono un’alternanza di lezioni teoriche, laboratori pratici e tirocini, con incontri concentrati nei fine settimana per favorire la partecipazione di chi già lavora o risiede lontano.
Secondo l’Ateneo, la scelta di aprire una sede a Città di Castello risponde anche alla volontà di radicare la presenza universitaria in contesti territoriali strategici. Il successo immediato delle iscrizioni conferma la bontà di questa direzione, in linea con la crescente sensibilità verso la formazione di figure professionali preparate a rispondere alle sfide educative legate all’inclusione.
Il lancio del TFA Sostegno a Città di Castello segna quindi non solo un nuovo traguardo per l’Università degli Studi Link, ma anche un’occasione per la comunità locale, che vede accresciuto il proprio ruolo nel panorama formativo nazionale. Il coinvolgimento delle istituzioni cittadine, accanto ai referenti accademici, rafforza l’idea di una collaborazione destinata a produrre effetti positivi duraturi, a beneficio sia degli studenti sia delle scuole che accoglieranno i futuri insegnanti specializzati.

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