Messa in sicurezza Fosso Rio e Tevere: lavori per 480mila euro

Interventi contro il dissesto idrogeologico sul territorio

Conclusi gli interventi di messa in sicurezza del Fosso Rio e di un tratto della sponda del Fiume Tevere, realizzati grazie a un finanziamento complessivo di circa 480mila euro destinato alla prevenzione del dissesto idrogeologico. Le opere hanno interessato alcune aree particolarmente vulnerabili del territorio comunale di Città di Castello, con l’obiettivo di rafforzare la stabilità degli argini e migliorare la sicurezza idraulica.

I lavori, avviati nelle scorse settimane, si sono concentrati in particolare lungo il Fosso Rio, dove sono stati effettuati interventi di consolidamento delle sponde. Le operazioni hanno previsto la rimozione di frane e materiale instabile e l’ampliamento delle sezioni idrauliche ridotte, così da favorire un deflusso più regolare delle acque, soprattutto durante eventi meteorologici intensi.

Per rafforzare gli argini sono state realizzate scogliere in massi ciclopici, una soluzione tecnica utilizzata per garantire maggiore stabilità e resistenza nel tempo. Il progetto ha riguardato soprattutto le zone considerate più critiche, tra cui l’area dello stadio comunale e quella industriale di via Madonna del Moro, dove l’erosione progressiva delle sponde rappresentava un potenziale rischio per la sicurezza.

Parallelamente sono stati eseguiti lavori anche lungo la sponda sinistra del fiume Tevere, in prossimità di via dei Falegnami. In questo tratto il cantiere ha interessato un’area colpita da fenomeni di dissesto, situata vicino alla parte terminale di un collettore fognario destinato allo smaltimento delle acque bianche.

Anche in questo caso gli interventi hanno previsto il consolidamento delle sponde attraverso la posa di massi ciclopici e la ricostruzione della sezione idraulica originaria. Il progetto ha inoltre incluso il tombamento della zona interessata dall’erosione e il prolungamento di due collettori fognari, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema di drenaggio delle acque.

Sull’importanza delle opere sono intervenuti il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Villarini, che hanno sottolineato come l’intervento rappresenti un passo significativo nella strategia dell’amministrazione comunale per la sicurezza idraulica del territorio.

Secondo gli amministratori, il finanziamento ha consentito di affrontare alcune criticità storiche attraverso interventi mirati, capaci di tutelare sia l’ambiente sia la popolazione. La messa in sicurezza del Fosso Rio e della sponda del Tevere rientra infatti in una programmazione più ampia di opere dedicate alla prevenzione del rischio idrogeologico e al miglioramento della gestione delle acque.

Anche l’assessore all’ambiente Francesco Cenciarini ha evidenziato il valore degli interventi, sottolineando come la tutela del patrimonio naturale passi anche attraverso opere infrastrutturali capaci di prevenire fenomeni di erosione e dissesto, garantendo al tempo stesso un equilibrio idraulico sostenibile nel lungo periodo.

Negli ultimi anni il Fosso Rio e il fiume Tevere sono stati interessati da diversi episodi di dissesto, aggravati anche dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nel 2020. Le opere concluse rappresentano quindi un tassello importante all’interno di un piano più ampio di prevenzione e manutenzione delle infrastrutture idrauliche, finalizzato a proteggere il territorio e la sicurezza dei cittadini.

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