Liceo Plinio Giovane, due progetti su letteratura moderna e Dante Alighieri

 
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Ritratto di Dante Alighieri a Firenze

Liceo Plinio Giovane, due progetti su letteratura moderna e Dante Alighieri

Progetti di grande impegno e interesse che hanno messo insieme la storia recente e il sommo poeta

È possibile in un periodo di grave emergenza sanitaria progettare, a scuola, iniziative che uniscano e facciano incontrare i ragazzi? Al Liceo Plinio il Giovane sì, grazie a due progetti che sono stati realizzati nel corso dell’anno scolastico e che sono culminati nei mesi di marzo e maggio in incontri affollati… ma in remoto.

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Nel primo caso, grazie alla collaborazione dell’associazione Fulgineamente e della società Demea Eventi Culturali, 366 alunni del liceo, per un totale di 21 classi, sono stati coinvolti nel progetto “Incontro con l’autore”, impegnandosi nella lettura di un romanzo di recente pubblicazione, culminata nell’incontro-dibattito con l’autrice. Si tratta di Viola Ardone con il suo Il treno dei bambini, edito da Einaudi nel 2019.

Tutto normale, se non fosse che questo progetto, che viene organizzato ormai da anni presso la scuola, sembrava quasi infattibile in questo anno scolastico così complicato. Eppure, un po’ per scommessa, un po’ con coraggio, non si è voluto rinunciare ad un’attività che ha sempre regalato grandi soddisfazioni, portando nella nostra scuola scrittori come Dacia Maraini, Lia Levi, Fabio Geda. Così, tra tante difficoltà, la giovane e brava scrittrice Viola Ardone, con due eventi tenutisi sulla piattaforma Meet, ha intrecciato un dialogo coinvolgente ed interessante con gli studenti del Liceo. L’opera in oggetto, già apprezzata da un vasto pubblico in Italia e all’estero, ha fornito importanti spunti di riflessione storica e sociale. La vicenda, realmente accaduta, è un esempio di solidarietà e resilienza all’indomani della seconda guerra mondiale, quando i bambini poveri del Meridione venivano accolti per lunghi soggiorni dalle famiglie contadine del Centro-Nord e potevano così frequentare la scuola. Una bella storia che ha suggerito collegamenti con gli scenari difficili che il nostro tempo si trova ad affrontare, proprio come dopo una guerra. 

Il secondo progetto ha visto protagonisti gli studenti del Liceo e i loro colleghi della secondaria di primo grado Alighieri Pascoli e della Primaria San Pio X.

Esso è nato dalla collaborazione di alcuni insegnanti delle tre scuole che, in vista delle celebrazione del corrente anno dantesco, hanno organizzato delle lezioni in cui la cattedra è stata letteralmente ceduta agli studenti più grandi. Questi ultimi, con la guida dei loro docenti, si sono cimentati in lezioni con tanto di presentazioni, letture espressive, canzoni e coreografie di argomento rigorosamente dantesco.

L’esperimento, una sorta di “apprendimento collaborativo”, ha avuto molto successo sia presso gli studenti del liceo, che si sono impegnati al massimo per conquistare l’interesse e il gradimento dei compagni più giovani, sia presso questi ultimi, che sembra abbiano seguito con interesse e curiosità, se possibile maggiori, i loro compagni più grandi. Insomma, un Dante un po’ meno accademico, ma sicuramente a portata di ragazzi!

Ci piace pensare che anche questa sia una storia di resilienza. In tempo di pandemia, infatti, i mezzi di comunicazione del web, prima poco usati e conosciuti dalla scuola, hanno consentito nel periodo tra marzo e maggio l’incontro virtuale di ben 12 classi della Alighieri Pascoli e di tre della primaria con sette classi del liceo. Mai così lontani, mai così vicini! Una bella soddisfazione per gli insegnanti e per gli studenti messi al centro e incoraggiati a darsi da fare nonostante tutto, anzi, proprio per quel “tutto”, che sta capitando.

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