Ripresa delle lezioni il 7 gennaio nei locali parrocchiali
Dopo la pausa dell’Epifania, mercoledì 7 gennaio i bambini della scuola dell’infanzia di Montedoro riprenderanno regolarmente le attività didattiche nelle sale della parrocchia Madonna del Latte. La conferma ufficiale è arrivata dal sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, che ha fatto il punto sulla vicenda legata alla presenza del batterio della Legionella nella sede scolastica del quartiere San Pio X, rispondendo in consiglio comunale a un’interrogazione del capogruppo di Forza Italia Tommaso Campagni.
Il trasferimento nella sede provvisoria era stato disposto lo scorso primo dicembre, in via precauzionale, dopo che le analisi dell’USL Umbria 1 avevano rilevato la presenza del batterio. Da allora i locali messi a disposizione dalla Diocesi sono stati allestiti dal Comune per garantire continuità alle attività educative. La permanenza nella struttura parrocchiale proseguirà fino a quando non arriverà il nullaosta definitivo dell’azienda sanitaria, necessario per autorizzare il rientro nell’edificio scolastico di San Pio X.
Come spiegato dal sindaco Secondi, i tempi tecnici per avere l’esito conclusivo degli ultimi campionamenti non sono immediati. La coltivazione dei batteri richiede infatti circa 14-15 giorni, motivo per cui si è reso necessario prolungare l’utilizzo della sede alternativa. In accordo con la direzione del Primo Circolo Didattico San Filippo, il Comune ha assicurato che anche nella fase transitoria continueranno a essere garantiti i servizi di ristorazione e di trasporto scolastico.
Alla scuola dell’infanzia di Montedoro sono iscritti complessivamente 98 bambini. Il servizio coinvolge 14 insegnanti e 3 operatrici ATA, che proseguiranno l’attività didattica insieme agli alunni nei locali parrocchiali, già utilizzati in passato in situazioni analoghe, come nel caso del trasferimento temporaneo dell’asilo nido “La Coccinella” per lavori di ristrutturazione.
Il tema è stato affrontato anche in consiglio comunale, dove il sindaco ha risposto alle sollecitazioni del capogruppo di FI Tommaso Campagni. Quest’ultimo ha chiarito di voler affrontare la questione con spirito costruttivo, chiedendo se siano previste azioni preventive più ampie, come controlli sanitari, verifiche sulle condizioni igieniche e sulle reti idriche di tutte le scuole dell’infanzia e primarie del territorio comunale.
Nel suo intervento, Secondi ha sottolineato come episodi di Legionella non siano isolati e abbiano interessato recentemente anche altri comuni e strutture assistenziali. Secondo il primo cittadino, la proliferazione del batterio è spesso legata a fenomeni di acqua stagnante, favoriti da condizioni climatiche miti, più che allo stato delle tubature. “Appena informati dall’USL Umbria 1 – ha spiegato – siamo intervenuti secondo protocollo, predisponendo rapidamente una soluzione alternativa, non tanto per la sanificazione in sé, che è un’operazione rapida, quanto per consentire il completamento dei campionamenti”.
Il sindaco ha inoltre espresso un ringraziamento al personale comunale, che in pochi giorni, includendo anche il fine settimana, ha reso operativi i locali parrocchiali in stretta collaborazione con la direzione scolastica. Secondi ha infine ribadito la piena disponibilità del Comune a collaborare con l’USL Umbria 1 per eventuali ulteriori verifiche sugli altri plessi scolastici, precisando che il sistema delle pulizie funziona regolarmente e che situazioni come questa sono generalmente occasionali.
La risposta è stata accolta con soddisfazione dal consigliere Campagni, che ha preso atto positivamente dell’efficacia della sinergia tra Comune e azienda sanitaria nella gestione della criticità.

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