Illustrati i nuovi bandi per le imprese dell’industria e dell’artigianato

Si è tenuta ieri pomeriggio presso il Museo Santa Croce l’iniziativa “Bandi 2014-2020. Strumenti per lo sviluppo delle imprese nei settori dell’industria e dell’artigianato”, promossa dall’Amministrazione Comunale di Umbertide in collaborazione con la Regione dell’Umbria. Di fronte ad una gremita platea il dott. Luigi Rossetti, coordinatore dell’ambito Imprese e Lavoro della Regione, ha illustrato le nuove opportunità che, grazie alla programmazione economica europea 2014-2020, la Regione sarà in grado di offrire alle imprese che vogliono continuare ad investire e a cavalcare l’onda lunga della crisi. All’iniziativa, a cui hanno partecipato imprese, associazioni di categoria, studi tecnici, commercialisti ed istituti di credito, sono inoltre intervenuti il sindaco Marco Locchi, l’assessore allo Sviluppo economico Raffaela Violini e il consigliere regionale Manlio Mariotti, membro della commissione consiliare Attività economiche.

“L’Amministrazione Comunale può svolgere un ruolo molto importante per lo sviluppo e la ripresa economica del territorio – ha affermato il sindaco Locchi – Questa iniziativa ne è una dimostrazione perché ci consente di informare le aziende sulle nuove opportunità che la Regione è in grado di offrire attraverso i finanziamenti europei, che dobbiamo imparare a sfruttare di più e meglio. Il nostro compito quindi sarà quello di fare da tramite tra le imprese del nostro territorio e la Regione al fine di favorire la ripresa e lo sviluppo del tessuto economico e produttivo locale”.

“Il Comune vuole essere promotore di crescita e dare un contributo concreto alla ripresa economica – ha aggiunto l’assessore Violini – Per noi è prioritario aiutare le imprese nell’accesso alle varie forme di finanziamento, favorire l’insediamento e il radicamento di soggetti che possono apportare nuove risorse in un’ottica di strategia di sviluppo condivisa, promuovere l’internazionalizzazione delle imprese locali, puntare su un modello di produzione e di consumo sostenibile che faccia leva sui prodotti locali penalizzati dalla globalizzazione”. “Oramai i fondi europei sono le uniche risorse che abbiamo a disposizione per promuovere e favorire lo sviluppo economico e per questo dobbiamo imparare a spenderli bene, non solo rapidamente ma anche in maniera efficace. – ha proseguito il consigliere regionale Mariotti – Il 2015 sarà un anno unico perché si chiudono le risorse della programmazione del trascorso settennio e si aprono quelle del periodo 2014-2020, quindi potremo mettere sul piatto somme importanti a disposizione delle aziende che vogliono continuare a correre e ad investire”.

Al dott. Luigi Rossetti è spettato il compito di illustrare nello specifico i nuovi bandi per le imprese dell’industria e dell’artigianato. Per il 2015 sono a disposizione 24.604.000 euro iniziali che, con l’approvazione del Por Fesr 2014-2020, raggiungono la ragguardevole cifra di 41.404.00 euro, ripartiti in cinque assi portanti: I – Innovazione (13,7 mln), II – Competitività e consolidamento produttivo delle PMI (16,2 mln), III – Rafforzamento della struttura finanziaria delle PMI (3 mln), IV Sostegno alla creazione di impresa (5,3 mln), V – Internazionalizzazione del sistema produttivo (3,1 mln).

Scendendo nello specifico, sul fronte dell’innovazione sono previsti contributi per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o sevizi, compresa la realizzazione di prototipi che abbiano carattere di innovazione e originalità. Per questa misura sono state messe sul piatto risorse che partono dal milione e mezzo di euro per arrivare a 6,5 milioni e sono previste agevolazioni fino al 60% per spese riguardanti il personale, le consulenze, l’acquisto di macchinari o di materiale. Fa parte sempre dell’asse Innovazione anche il programma I-Start che mira a sostenere progetti di innovazione di cluster di piccole e micro aziende.

Per l’asse II sono previste misure per le aziende che vogliono investire nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione con contributi fino al 50% per spese da un minimo 10.000 ad un massimo di 50.000 euro per la realizzazione di sistemi di networking cablati, software, portali web e sistemi integrati per la produzione come stampanti 3D e software di supporto alla progettazione tecnica. Previsti anche contributi per pacchetti integrati di agevolazioni per PMI che intendono fare investimenti correlati ad innovazioni di prodotti o di processi e per le aziende che fanno investimenti volti all’efficienza energetica e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Sull’asse III le misure riguardano l’attivazione del fondo di riassicurazione e la patrimonializzazione dei consorzi fidi e delle cooperative artigiane di garanzia.

In merito all’asse IV relativo al sostegno alla creazione di impresa, oltre ai contributi della legge 12/95 per l’imprenditoria giovanile (sotto i 35 anni) e al fondo microcredito (per piccoli prestiti fino a 12.000 euro), sono previste forme di sostegno per l’avvio di start up ad alto contenuto tecnologico e innovativo per progetti con un valore compreso tra 30.000 e 500.000 euro ai quali sarà riconosciuto un contributo fino al 40% per un importo massimo di 200.000 euro.

L’obbiettivo delle misure previste dall’asse V è invece quello di stimolare i processi di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese umbre che fanno rete al fine di rafforzare la loro presenza sui mercati esteri e favorire, attraverso l’attività del Centro estero, i contatti con Paesi con una visibilità sui mercati immediata come Usa, Brasile e Cina, ma anche Paesi emergenti come Sudafrica, Vietnam e Corea.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*