I tifernati si sfidano a colpi di pagaia: c’è la Regata dei Rioni

I tifernati si sfidano a colpi di pagaia: c'è la Regata dei Rioni

I tifernati si sfidano a colpi di pagaia: c’è la Regata dei Rioni

Dieci equipaggi si sfideranno per vincere l’ambito e conteso trofeo. Cresce l’attesa per l’edizione 2019 della «Regata dei Rioni». La manifestazione sportiva organizzata dal Canoa Club Città di Castello insieme al Comune, ha come obiettivo quello di creare, come ha spiegato Sandro Paoloni, presidente del Club «un momento di aggregazione e condivisione fra i cittadini dei vari rioni, ma anche evidenziare l’importanza che ha il fiume per il territorio».
Questa volta saranno 10 le imbarcazioni pronte a sfidarsi, Casella Garavelle, Graticole, Madonna del Latte, Mattonata, Pesci d’Oro, Prato, Riosecco, Salaiolo La Tina, San Giacomo, San Pio X. In acqua scenderanno canoisti agguerriti e pronti per sfilare il trofeo. La formula sarà simile a quella degli anni passati con le eliminatorie e poi le finali
Il programma della manifestazione prevede per sabato 24 agosto alle 10,30 la riconsegna del trofeo. A seguire ci sarà l’ estrazione per gli abbinamenti con le canoe e con le corsie di gara. Alle 15,30 prenderà il via la regata, con le eliminatorie. Durante la manifestazione ci sarà spazio anche per una esibizione delle «Farfalle» con il dragon boat. Domenica 25 agosto, invece, ci saranno le finali: le imbarcazioni scenderanno in acqua alle 10,30. Poi a mezzogiorno ci sarà la consegna del trofeo e le premiazioni.
Per quanto riguarda, invece, il percorso gli 10 equipaggi si sfideranno su un percorso rettilineo di circa 500 metri. Nella gara i concorrenti percorreranno il tragitto con specifiche canoe a due posti, utilizzando una sola pagaia per componente. La partenza è situata a circa 200 metri a monte della sede del Canoa Club, mentre l’arrivo d’arrivo è posta 300 metri circa a valle della briglia. Le dieci imbarcazioni devono compiere il percorso nella sua totalità e non sono previsti trasferimenti. Durante la gara i concorrenti possono deviare dalla propria traiettoria e prendere la scia di altri, purché non li danneggino. Vince la competizione chi per primo taglia il traguardo.
Anche in questa edizione resta valida la regola che a chi vincerà verrà consegnato il prestigioso premio. Riconoscimento che sarà rimesso in palio dallo stesso rione l’anno successivo: il trofeo, una rappresentazione del Ponte del Tevere eseguita dal maestro fabbro ferraio Gabrio Grilli, rimarrà definitivamente a chi lo vincerà per tre volte complessive.
«La regata dei Rioni – ha detto il presidente del Canoa Club, Sandro Paoloni – rappresenta ormai un appuntamento irrinunciabile per i tifernati e i tanti appassionati di questo sport: vinca il migliore e sopratutto lo sport, il senso di appartenenza, la tradizione e l’amore per il Tevere e il suggestivo ambiente che lo circonda».
«Una manifestazione sportiva che attraverso la canoa e il Tevere, riferimenti tanto cari ai tifernati, coinvolge un numero sempre più crescente di rioni a testimonianza della formula e del programma ricco di novità messo a punto dal Canoa Club di Città di Castello con il presidente Sandro Paoloni in testa. La regata dei rioni coincide con la ricorrenza delle fiere di San Bartolomeo e del bestiame, che renderanno questo evento ancora più rievocativo delle secolari tradizioni tifernati e richiameranno tanti cittadini, turisti e appassionati di sport e attività a contatto con l’ambiente» ha dichiarato il sindaco Luiano Bacchetta con assessori Massimo Massetti, Riccardo Carletti e Luca Secondi.

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