I biancazzurri espugnano Trebaseleghe e blindano il podio ora
La marcia della ErmGroup Altotevere riprende con vigore in terra veneta, segnando un punto di svolta cruciale per la stagione 2026. Il netto successo per 3-0 ottenuto sul campo di Trebaseleghe non rappresenta soltanto un incremento numerico in classifica, ma certifica la resilienza di un gruppo capace di compattarsi nel momento di massima criticità, come riporta il comunicato dell’Ufficio stampa ErmGroup Volley Altotevere. Dopo un inizio d’anno caratterizzato da troppe incertezze, la formazione biancazzurra ha ritrovato lo smalto necessario per difendere la terza piazza nel girone Bianco, resistendo agli assalti ravvicinati di Mantova e Sarroch.
Dietro il risultato rotondo si nasconde una preparazione costellata di ostacoli che avrebbero potuto far vacillare chiunque. Coach Marco Bartolini ha rivelato come la squadra sia arrivata all’appuntamento di sabato 14 febbraio in condizioni precarie: un mix debilitante di stati influenzali e noie muscolari ha costretto lo staff tecnico a sessioni di allenamento con effettivi ridotti ai minimi termini. Oltre al deficit fisico, lo spogliatoio ha dovuto affrontare un profondo esame di coscienza collettivo. L’obiettivo era individuare quel “tarlo” psicologico che, nelle ultime uscite, aveva appannato la fluidità del gioco, impedendo agli atleti di esprimersi secondo il loro reale potenziale.
Il tecnico non nasconde che, in questa circostanza, anche la buona sorte ha giocato un ruolo determinante, ma sottolinea come la fortuna vada cercata con l’atteggiamento. Il primo set è stato un esercizio di pazienza: sempre all’inseguimento, i ragazzi sono stati capaci di sferrare la zampata decisiva nel finale, chiudendo 27-25. Tuttavia, è nel terzo parziale che si è compiuto il vero miracolo sportivo. Sotto 20-24, con gli avversari pronti a riaprire la contesa, l’Altotevere ha inanellato una serie di giocate perfette fino al 26-24 conclusivo. Una rimonta simile è un evento raro nel volley moderno e testimonia una forza d’animo che va oltre gli schemi tattici.
Con i tre punti incamerati a Trebaseleghe, l’orizzonte si sposta ora sulla sfida casalinga di domenica 22 febbraio contro la Gabbiano Farmamed Mantova. Sarà una partita dal forte sapore amarcord per Bartolini, che si troverà di fronte Andrea Radici, suo mentore ai tempi della SuperLega. La serenità ritrovata permetterà alla squadra di lavorare con maggiore lucidità sui dettagli tecnici, evitando quegli errori gratuiti al servizio che hanno rischiato di complicare il match veneto.

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