Coronavirus, a Città di Castello un nuovo caso positivo, donna dell’Est Europeo

 
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Coronavirus, a Città di Castello un nuovo caso positivo, donna dell'Est Europeo

Coronavirus, a Città di Castello un nuovo caso positivo, donna dell’Est Europeo

“Ieri avevamo annunciato un quadro legato al Covid-19 estremamente rassicurante, perché permanevano due positivi di lunga durata, non più sintomatici e in via di negativizzazione, e avevamo dato notizia della guarigione dopo pochi giorni di una signora moldava non residente a Città di Castello, che aveva effettuato i tamponi qua ed era stata posta in isolamento a Villa Muzi. Lo dichiara il sindaco di Città di Castello. A fronte della guarigione di questa signora c’è stata un’altra situazione, sempre di una signora straniera, questa volta polacca, che è risultata positiva ieri, e che verrà trasferita a Villa Muzi, dove verrà assistita nel modo migliore possibile.

Oggi, quindi, a Città di Castello abbiamo ufficialmente due positivi tifernati di lunga durata, che speriamo guariscano presto perché abbiamo buone notizie al riguardo che non possiamo comunque dare finché non saranno ufficiali, e una  signora polacca, le cui condizioni non sono particolarmente complesse per fortuna, ma richiedono l’isolamento domiciliare, come è giusto che sia, per la sicurezza e la tutela di tutti”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato così stamattina la situazione della diffusione del Covid-19 a Città di Castello.

“Ci troviamo di fronte a una situazione parzialmente nuova, nella quale il virus sembra non colpire più persone autoctone, ma provenienti dall’estero”, ha osservato il primo cittadino, nel rimarcare che “la situazione è comunque sotto controllo, da quanto ci dice l’Asl, visto che si tratta di persone che provengono dall’Est Europa che all’arrivo in Italia sono state sottoposte a tamponi per evitare rischi di contagio”.

“Pur essendo non particolarmente allarmante è comunque una situazione che è giusto e doveroso comunicare ai cittadini, perché a volte ci sono voci e notizie che possono risultare infondate”, ha puntualizzato Bacchetta, che ha precisato: “le uniche informazioni accreditate sono quelle che riferiamo noi e ci provengono dalla fonte ufficiale che è l’Asl di Città di Castello, altre fonti sono relativamente attendibili, anzi mi pare che non lo siano”.

“Questo è il contesto e il quadro vero, se ci sono notizie e informazioni è bene che i cittadini siano messi al corrente, ma devono conoscere cose vere e non le supposizioni e le illazioni che sento ogni tanto trapelare”, ha ribadito Bacchetta.

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