Città di Castello unita contro la violenza di genere

Città di Castello unita contro la violenza di genere

Rete sociale e istituzioni rafforzano prevenzione e sostegno

A Città di Castello e nell’Alta Valle del Tevere la lotta contro la violenza sulle donne non si limita alle celebrazioni del 25 novembre, ma si traduce in un impegno quotidiano che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni, volontariato, imprese e cittadini. La riunione del tavolo interistituzionale di monitoraggio, svoltasi ieri nella residenza municipale tifernate, ha confermato i risultati di cinque anni di lavoro condiviso, evidenziando come la rete territoriale abbia reso più accessibili i servizi e rafforzato la consapevolezza collettiva.

Il Centro Antiviolenza Medusa, gestito da LiberaMente Donna per conto del Comune, nel solo 2025 ha preso in carico 46 donne, rispondendo a 400 chiamate e conducendo 369 colloqui. Numeri che testimoniano un cambiamento culturale: le richieste di aiuto arrivano sempre più spesso da contesti sociali e lavorativi, segno di una comunità che riconosce il problema e reagisce. La cabina di regia, nata nel 2021, ha saputo trasformare l’emergenza in una risposta strutturata, con azioni di prevenzione, educazione e protezione.

Tra le iniziative recenti: l’apertura di uno sportello a Umbertide, campagne di sensibilizzazione a San Giustino, e la diffusione del numero di emergenza (3534164699) anche negli ambienti sportivi, dopo l’esperienza pionieristica degli scontrini in farmacia nel 2021. Per il 2026 si punta ad ampliare la rete, coinvolgendo maggiormente il mondo dello sport e consolidando il ruolo della scuola, già protagonista con corsi di formazione per insegnanti avviati nel 2023.

Il sindaco Luca Secondi e gli assessori Letizia Guerri, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi hanno ribadito che la violenza di genere non è più un episodio isolato, ma una sfida sociale permanente che richiede coraggio, intraprendenza e responsabilità collettiva. L’obiettivo è rendere le comunità più consapevoli e solidali, capaci di proteggere e sostenere chiunque subisca violenza.

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