Presentato a Città di Castello il volume di Cangi e Conti
Alla Sala Rossi-Monti della Biblioteca Comunale di Città di Castello è stato presentato il volume “Architettura e territorio Alta Valle del Tevere”, edito da Nuova Prhomos e curato da Giovanni Cangi e Marco Conti, con premessa di Rita Olivieri. L’opera, articolata in 400 pagine corredate da documentazione e immagini a colori, propone un itinerario di 18 tappe tra storia, architettura e memoria collettiva.
La dirigente scolastica Valeria Vaccari ha ricordato la genesi del progetto, nato come esperienza di “service learning” ante-litteram, capace di anticipare modelli educativi oggi diffusi. Il sindaco Luca Secondi ha sottolineato il valore del percorso culturale offerto, mentre il vescovo Luciano Bedini ha evidenziato la funzione del testo come strumento di conoscenza e memoria dei beni diffusi.
I curatori hanno illustrato i punti salienti: dalla viabilità storica alle mappe di Leonardo, fino ai luoghi simbolo come il Duomo di Sansepolcro, la Cattedrale tifernate, la Repubblica di Cospaia, l’Abbadia d’Uselle e la Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio. Ampio spazio anche a temi di valenza territoriale: orientamenti delle chiese romaniche, mulini idraulici, terremoto del 1917 e bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
L’editore Fabio Fratini ha rimarcato la forza comunicativa del volume, ringraziando i curatori per l’impegno. Alla presentazione erano presenti il vicesindaco Giuseppe Bernicchi, gli assessori Michela Botteghi e Rodolfo Braccalenti e il direttore dell’archivio diocesano Don Andrea Czortek.

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