Il centrale biancazzurro analizza vittoria e prospettive
La ErmGroup Altotevere ritrova entusiasmo e continuità grazie al contributo di Mirco Compagnoni, giovane centrale lombardo che si sta imponendo come pedina fondamentale nello scacchiere di coach Marco Bartolini. Dopo la netta vittoria per 3-0 sul Cus Cagliari, la squadra ha ritrovato serenità e fiducia, elementi indispensabili per affrontare un campionato di Serie A3 Credem Banca che si conferma competitivo e privo di avversari arrendevoli.
Compagnoni, che compirà 23 anni a gennaio, ha già maturato esperienze in A2 con Santa Croce sull’Arno e Cuneo, oltre alle stagioni con i Diavoli Rosa Brugherio. Tornato in A3, ha subito percepito un livello tecnico più alto e un equilibrio diffuso tra le formazioni: non solo Belluno e Reggio Emilia, ma anche Acqui Terme, Mantova e lo stesso Altotevere puntano a obiettivi ambiziosi.
Il centrale sottolinea come la crescita personale sia favorita dal lavoro quotidiano con il preparatore Marra e dalla guida tecnica della coppia Bartolini-Monaldi. La trasferta di Mirandola, squadra anch’essa a quota 6 punti grazie a due successi casalinghi al palasport “Marco Simoncelli”, rappresenta un banco di prova significativo.
Tra gli avversari spiccano l’esperienza di Andrea Galliani, schiacciatore con trascorsi in Serie A1, e la solidità dell’opposto Marco Spagnol. Compagnoni invita a non sottovalutare l’impegno, ma evidenzia come la crescita di compagni come Marzolla e Cappelletti alimenti ottimismo. L’obiettivo è dare continuità alla striscia positiva e consolidare la posizione in classifica.

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