Iniziativa Lions ed Enpa unisce tutela verde e diritti animali
Tre nuovi alberi hanno trovato dimora tra i box del canile comprensoriale di Mezzavia di Lerchi, trasformando una mattinata ordinaria in una lezione di educazione civica e ambientale per gli alunni della scuola primaria del paese. Due frassini meridionali e un bagolaro sono stati piantati negli spazi recentemente bonificati, dove erano state rimosse alberature alloctone ormai degradate e pericolanti.
L’iniziativa, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello è promossa dal Lions Club Città di Castello Host con la collaborazione del Reparto Carabinieri Biodiversità – Vivaio Forestale di Pieve Santo Stefano, ha visto la partecipazione di istituzioni, associazioni e cittadini. Presenti il sindaco Luca Secondi, il vicesindaco Giuseppe Bernicchi e l’assessore all’ambiente Mauro Mariangeli, insieme a dirigenti e funzionari comunali. Accanto a loro, la presidente del Lions Club Mara Caselli, i rappresentanti dei Carabinieri guidati dal tenente Silvia Biondini e dal maresciallo capo Claudio Bartolini, oltre ai responsabili della gestione del canile e dell’oasi felina dell’Enpa, con la vice-presidente nazionale Giusy D’Angelo.
La cerimonia ha coinvolto direttamente gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della primaria di Lerchi, protagonisti di un’esperienza che ha unito la cura del verde alla sensibilizzazione sul benessere animale. Per i bambini, piantare un albero accanto ai cani ospitati nella struttura ha significato comprendere come la tutela della natura e la protezione degli animali siano valori complementari.
Il sindaco e gli amministratori hanno sottolineato l’importanza di un impegno collettivo: migliorare gli spazi del canile significa rendere più vivibile l’ambiente per gli animali in attesa di adozione e, al tempo stesso, offrire un messaggio educativo alla comunità. “Ogni gesto di cura – hanno dichiarato – contribuisce a dare dignità a questi animali e a rafforzare il legame tra cittadini e territorio”.
La presidente del Lions Club ha rimarcato come il progetto rientri pienamente nelle attività di service dell’associazione, sempre pronta a sostenere iniziative di sensibilizzazione sui temi ambientali e sociali. La giornata si è arricchita con la presentazione del calendario 2026 del canile, ideato e finanziato dall’azienda Giuliano Tartufi e realizzato da Artegraf, con immagini dei cani ospitati che invitano all’adozione attraverso i loro sguardi.
La vice-presidente nazionale Enpa Giusy D’Angelo ha concluso ricordando che la presenza dei bambini ha reso l’iniziativa ancora più significativa: una vera lezione di buone pratiche che unisce educazione ambientale e civica, con la speranza di un futuro migliore per gli animali e per la comunità.
Il progetto non si ferma alla prima tranche di piantumazioni: nei prossimi giorni saranno messi a dimora altri alberi, completando un percorso che punta a trasformare il canile in un luogo più accogliente e verde. L’iniziativa diventa così un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa produrre risultati tangibili e duraturi. Gli alberi piantati diventeranno simboli di crescita e speranza, mentre i bambini porteranno con sé il ricordo di un’esperienza che li ha resi protagonisti di un cambiamento reale.

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