Art Bonus Pinacoteca, Castello apre due sale chiuse

Lions Club e Comune insieme per il restauro a Città di Castello

Lions Club e Comune insieme per il restauro a Città di Castello

Città di Castello presenta un nuovo progetto di mecenatismo culturale volto al recupero di due ambienti della Pinacoteca comunale. L’iniziativa, lanciata dall’amministrazione municipale insieme al Lions Club Città di Castello Host, riguarda la Sala XIV e la Sala XV di piano terra, gli unici spazi del museo mai aperti al pubblico fino ad oggi.

Un patrimonio rimasto inaccessibile per decenni

Le due sale rappresentano un segmento significativo della storia artistica locale. La loro esclusione dal percorso di visita ha impedito ai visitatori di apprezzare importanti elementi decorativi e architettonici, nonché gli emblemi e gli stemmi familiari collegati alle vicende della famiglia Vitelli. La riapertura di questi ambienti permetterà inoltre di ristabilire il collegamento originario tra il museo e la corte della Galleria Bartoccini, ripristinando l’integrità progettuale dell’edificio.

La partnership tra istituzioni e società civile

L’amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi, ha sottolineato l’importanza della collaborazione con il Lions Club Host. L’ente non profit ha scelto la Pinacoteca come destinataria di questo intervento di service, ritenendo fondamentale sostenere la tutela del patrimonio artistico tifernate. La sensibilità crescente verso i beni culturali riflette, secondo l’amministrazione, un incremento del capitale sociale della comunità.

Come funziona lo strumento Art Bonus

Il meccanismo di Art Bonus consente il coinvolgimento di sponsor e sostenitori privati nella realizzazione di interventi di restauro e valorizzazione. La scheda progettuale è stata già pubblicata sul portale ministeriale, aprendo la raccolta a contributi pubblici e privati. Questo approccio ha dimostrato di essere efficace nel corso degli ultimi anni a Città di Castello, con iniziative precedenti come il restauro della Pala di Santa Cecilia e il recupero degli Antichi Sigilli Tifernati.

Il contesto museale e i progetti in corso

Il progetto si aggiunge a iniziative di rilievo già in fase di attuazione presso la Pinacoteca. Tra questi figura il restauro dello Stendardo, attualmente in mostra al Metropolitan Museum of Art di New York nell’ambito della grande esposizione dedicata a Raffaello. Il rientro dell’opera è previsto per le prime settimane di luglio, seguito da operazioni di riallestimento correlate.

Alessandra Donati, responsabile di zona della Soprintendenza Archeologia Beni Culturali e Paesaggio dell’Umbria, ha già esaminato il nuovo progetto e seguirà l’intervento. La Sala XV riveste ulteriore importanza per la sua prossimità con la sala del bagno-stufa, rarissimo esempio di manufatto nell’edilizia rinascimentale.

Dettagli e contatti per la partecipazione

Chiunque desideri partecipare al progetto di recupero può consultar il portale Art Bonus ministeriale. Per informazioni specifiche sul progetto, il Servizio Cultura del Comune resta a disposizione ai numeri 075 8529606, 612 e 613, oppure all’indirizzo email cultura@comune.cittadicastello.pg.it.

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