Da Bach a Weill: musica e cultura tra agosto e settembre
La Germania e i Paesi di lingua germanica saranno i protagonisti della 59ª edizione del Festival delle Nazioni, in programma dal 27 agosto all’11 settembre tra Città di Castello e numerosi centri dell’Alta Valle del Tevere umbro-toscana.
L’edizione 2026 proporrà un viaggio musicale attraverso tre secoli di storia culturale europea, dalle corti prussiane del Settecento alle avanguardie del Novecento, intrecciando repertorio classico, musica contemporanea, nuove produzioni e valorizzazione dei giovani interpreti.
Ad aprire il Festival, il 27 agosto al Teatro degli Illuminati, sarà il pianista Ramin Bahrami con un programma dedicato a Johann Sebastian Bach, Robert Schumann, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven, comprendente anche la celebre Sonata “Al chiaro di luna”.
Bahrami sarà inoltre artista in residenza e protagonista di altri appuntamenti centrali del cartellone, tra cui “Metti una sera a Sanssouci”, dedicato allo storico incontro tra Federico II di Prussia e Bach, e “Bach Dance Concert”, spettacolo conclusivo che unirà musica e danza contemporanea con la Compagnia Zappalà Danza.
Il direttore artistico Massimo Mercelli ha costruito un percorso che attraversa le grandi capitali musicali europee, da Berlino a Vienna fino a Salisburgo, raccontando l’evoluzione del linguaggio musicale attraverso figure centrali come Bach, Franz Schubert, Johannes Brahms, Gustav Mahler e Arnold Schönberg.
Ampio spazio sarà dedicato anche al Novecento con una serata incentrata su Kurt Weill e sul rapporto tra musica, teatro e impegno civile.
Tra gli appuntamenti di rilievo figurano il Trio d’archi di Salisburgo con le Variazioni Goldberg nella trascrizione di Dmitry Sitkovetsky, il concerto della Wiener Kammersymphonie e le esibizioni del pianista Tamás Érdi, del Quartetto di Venezia e del Trio Yablonsky.
Importante anche il focus sulla musica contemporanea con prime assolute firmate dai compositori Giovanni Falascone e Floriana Provenzano, ispirate all’opera di Nuvolo, nel centenario della nascita dell’artista tifernate.
Le produzioni saranno ospitate in luoghi simbolo del territorio come la Fondazione Burri, la Pinacoteca Comunale, il Museo Diocesano e il Complesso di San Domenico.
Il Festival renderà inoltre omaggio al professor Venanzio Nocchi attraverso una speciale commissione musicale dedicata alla compositrice Floriana Provenzano.
Il programma coinvolgerà numerosi comuni del territorio, tra cui Sansepolcro, Montone, Umbertide, Citerna e Monte Santa Maria Tiberina, con concerti, spettacoli e iniziative dedicate anche all’ottavo centenario della morte di Francesco d’Assisi.
Confermata infine l’attenzione ai giovani talenti attraverso il Concorso nazionale Alberto Burri per ensemble cameristici under 35 e i progetti didattici “Itinerari musicali” e “Maestri e Allievi”, rivolti a studenti e istituzioni musicali del territorio.
Per il programma completo è disponibile il sito ufficiale del festival: Festival delle Nazioni

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