Sisma, dipartimento protezione civile approva lo stato d’emergenza, ora si attende il Governo

Sisma, dipartimento protezione civile approva lo stato d'emergenza, ora si attende il Governo

Sisma, dipartimento protezione civile approva lo stato d’emergenza, ora si attende il Governo

Fabrizio Curcio, capo Dipartimento protezione civile, ha concluso con parere favorevole l’istruttoria per la richiesta dello stato d’emergenza nelle zone del sisma del 9 marzo e l’ha trasmessa al ministro per le valutazioni. Lo ha comunicato Enrico Melasecche, l’assessore regionale alle infrastrutture.

Con l’arrivo del commissario alla ricostruzione Guido Castelli, sabato prossimo, e del ministro per la protezione civile Nello Musumeci, giovedì 6 aprile, cominceremo i confronti istituzionali sul posto. La visita di Musumeci era stata ufficializzata di mattina dalla presidente Donatella Tesei: “Il Ministro Nello Musumeci, con il quale sono stata in contatto costante dopo le scosse del 9 marzo in Umbria, verrà a visitare le zone colpite dal sisma il prossimo 6 aprile. Il Ministro, sempre informato sulla situazione, attraverso il Dipartimento nazionale non ha fatto mancare il supporto della Protezione civile per tutto il periodo dell’emergenza. Ora, rispondendo al nostro invito – conclude -, sarà presente nella mattinata di giovedì 6 aprile in alcuni dei luoghi più colpiti dal terremoto di inizio mese”.

La relazione inviata dalla Giunta regionale aveva quantificato in 350 milioni l’importo degli interventi: 4 per l’autonoma sistemazione; 9 per beni culturali, chiese, cimiteri; 330 per la ricostruzione. In uno degli ultimi “report” sono 707 le persone in cerca di una casa: 438 a Pierantonio e Pian d’Assino; 269 a Sant’Orfeto. Sono 300 gli edifici inagibili, di cui 166 in gravi condizioni.

La quinta classe della scuola primaria “Senza Zaino” di Pierantonio, intanto, ieri è stata in visita nella sede della Giunta regionale di Palazzo Donini a Perugia. I 18 bambini accompagnati dagli insegnanti, sono arrivati a Perugia per scoprirne le bellezze artistiche e visitare la mostra del Perugino alla Galleria Nazionale dell’Umbria e la Perugia sotterranea. Dopo l’evento sismico – hanno spiegato gli insegnanti –  siamo stati ospitati nella scuola di Umbertide per continuare le lezioni. Momenti come quelli di oggi, sono anche programmati per far distrarre i bambini, ai quali è offerto anche un sostegno psicologico, cercando di metterli a contatto con l’ambiente e l’arte.

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