Scoperto maxi-tartufo da 1kg e 100, record a Pietralunga

Scoperto maxi-tartufo da 1kg e 100, record a Pietralunga

Scoperto maxi-tartufo da 1kg e 100, record a Pietralunga

Scoperto maxi-tartufo – Un tartufo bianco di dimensioni record è stato trovato nei boschi di Pietralunga, pronto a deliziare i palati nei ristoranti stellati. Il fine anno ha riservato una sorpresa di dimensioni record per gli amanti del tartufo in Altotevere. Nei boschi di Pietralunga, i cavatori del territorio hanno scoperto un tartufo bianco di dimensioni eccezionali, pesante oltre un chilo.

Il tartufo, unico nel suo genere, ha superato il chilo e 100 grammi alla prova della bilancia, raggiungendo un valore di oltre 3.500 euro. Altri due esemplari di tartufo, sempre di dimensioni notevoli, hanno raggiunto quasi i sette ettogrammi ciascuno.

Questi tartufi di dimensioni eccezionali, scrive La Nazione, hanno già trovato la loro destinazione, essendo stati acquistati da ristoranti stellati pronti a utilizzarli per arricchire i loro menu di Natale e delle festività. Queste scoperte rappresentano gli ultimi colpi a sorpresa che la natura ha riservato ai fortunati cavatori in questi giorni che separano il 2023 dal nuovo anno.

A darne notizia è Giuliano Martinelli, presidente di Cna Umbria Agroalimentare e a capo di una delle più importanti aziende di trasformazione del tartufo con sede a Pietralunga. Martinelli ha condiviso sui social una foto delle tre ‘pepite d’oro’ assieme al figlio Giulio e alla compagna Elisa Ioni, esperta tartufaia.

Secondo Martinelli, la stagione del tartufo era iniziata in sordina, con pochi tartufi ma di grande qualità. Tuttavia, nel mese di novembre e ora a fine dicembre, la natura ha riservato piacevoli sorprese. Martinelli attribuisce queste scoperte al clima, al terreno e ad altri fattori che variano di anno in anno.

Martinelli ricorda con orgoglio che il territorio altotiberino è una delle zone in Italia dove si trova il miglior tartufo bianco, noto per il suo profumo e la sua qualità straordinari. Tuttavia, sottolinea che senza i cani, straordinari compagni di viaggio, nulla sarebbe possibile. In questo caso, è stato il cane a rendersi subito conto che sotto al terreno c’era un piccolo tesoro.

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