CITTÀ DI CASTELLO. “Join me at Flow Club in Italy this Saturday!” Con queste parole Satoshi Tomiie annuncia il suo ritorno in Umbria, regione sempre più “elettronica”, musicalmente parlando. Protagonista di quest’evento è la discoteca Flow Club di Città di Castello che, dopo il gran debutto del 20 settembre e la serata Circoloco del 4 ottobre, ripropone l’evento a cadenza quindicinale con un pezzo da novanta della musica dancefloor: Satoshi Tomiie.
Satoshi Tomiie, una rivoluzione per l’house music – Il suo debutto fu attraverso “Tears”, disco co-prodotto nel 1989 con il “padrino dell’house music” di Chicago Frankie Knuckles. Nei primi anni ’90, la carriera musicale di Satoshi, è stata investita da un passaggio importante, quello di suonare la tastiera per un grande compositore suo connazionale: Ryuichi Sakamoto (Yellow Magic Orchestra). Satoshi Tomiie, nel corso del tempo, ha maturato un’ottima reputazione per la composizione e produzione di ritmi dancefloor interessanti e particolari, tanto da ricevere incarichi di remix per alcuni grandi artisti della scena pop mondiale tra cui U2, Mariah Carey, Photek, Simply Red e David Bowie.
Nel 2000, esce un suo album dal sound innovativo, intitolato “Full Lick”, caratterizzato da ritmi scuri, voci ossessionanti e groove ipnotici che hanno dato vita ad un nuovo modo di concepire la musica house. ‘Love In Traffic’, presente in quella release, divenne un’hit a livello mondiale. L’affermazione di Satoshi Tomiie è stata anche accompagnata dalla nascita della sua label, la SAW Recordings, fondata con il collega dj Hector Romero. Nel 2012, dopo una pausa di due anni dalle produzioni musicali, il musicista giapponese è tornato a far parlare di se con nuovi singoli e remix, ma anche con una carriera di deejay tutt’altro che conclusa.

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