Rissa a scuola, PD: «Propaganda razzista della lega»
da Rossella Cestini (Segretario Pd Città di Castello)
Strumentalizzare l’episodio della lite tra studenti accaduta in una scuola tifernate negli scorsi giorni perchè ha coinvolto degli studenti stranieri è un atto meschino che solo una forza politica irresponsabile e oramai incline solo alla peggiore propaganda razzista come la Lega poteva immaginare.
Il Partito Democratico di Città di Castello condanna questo tentativo di usare un accadimento la cui essenza non ha nulla di rilevante dal punto di vista politico: cosa ci sarebbe di importante in una banale lite tra studenti?
Il fatto che quattro di questi ragazzi siano sopravvissuti alla terribile traversata del Mediterraneo su un barcone dovrebbe far comprendere che sono persone bisognose, che il nostro Paese ha accolto.
La Lega preferiva che quelle quattro persone morissero annegate in Mare?!
Negli anni in cui ha governato la Lega con Berlusconi il numero di migranti entrati clandestinamente in Italia era pari o di poco inferiore a quanti arrivano oggi, perchè con la demagogia non si fermano le persone che scappano da guerre, miseria, terrorismo.
Il reato di immigrazione clandestina è il simbolo dell’impotenza, dell’incapacità e del populismo becero della Lega, perchè come hanno denunciato Magistrati e Forze dell’ordine è stato solo un dannoso atto ideologico che ha anzi rallentato e reso più difficili i rimpatri.
La scuola è un luogo sacro, dove si costruiscono i pilastri dell’integrazione sana, contro quelle forme di disperazione, alienazione e marginalità che in Francia e in altri Paesi europei hanno portato tanti giovani figli di immigrati, cittadini europei nati e cresciuti in Europa, a scegliere il terrorismo fondamentalista.
Il terrorismo invece cresce grazie all’odio xenofobo di politici come quelli della Lega, che sono i migliori amici dei terroristi.
La lettera della dirigente scolastica del Patrizi-Baldelli-Cavallotti è un testo da leggere e rileggere con attenzione, perchè chiede con chiarezza di evitare strumentalizzazioni e semplificazioni dannose, testimoniando che la lite fra i ragazzi non è nata da motivi religiosi o di diversità etnica, ma solo da uno scambio di frasi avventate come normalmente accade fra adolescenti.
Ci dispiace che un Consigliere regionale come Mancini abbia voluto utilizzare la propria visita all’istituto come scusa per pubblicare frasi di propaganda xenofoba.
Solo la peggiore estrema destra usa episodi di questo tipo per raccattare qualche voto.
Al contrario, il Governo italiano mette tutto il proprio impegno per risolvere la drammatica questione del flusso di donne e uomini che premono ai nostri confini.
Il Governo Renzi segue l’appello di Papa Francesco in favore dell’accoglienza di chi fugge dalla guerra e dalla fame, perchè interpreta i valori di umanità che sono alla base della nostra civiltà, ma agisce concretamente per affrontare le ragioni profonde di quei conflitti che causano questi arrivi e per governare e rendere sostenibile l’accoglienza.
Il Pd di Città di Castello stigmatizza la strumentalizzazione razzista messa in scena dalla Lega; la nostra è una comunità che crede nei valori della legalità, della solidarietà, dell’integrazione e dell’accoglienza.
E’ in nome di questi valori che il PD si impegnerà nella prossima campagna elettorale per assicurare ai nostri concittadini che il buon nome della nostra comunità non venga infangato da nessuno.

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