Rimozione dei divieti a Lerchi dopo l’incendio
Rimozione – Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, ha emesso una nuova ordinanza che modifica le misure precedentemente adottate a causa dell’incendio verificatosi il 6 febbraio 2025 in un’azienda situata a Lerchi. I provvedimenti, che erano stati messi in atto per garantire la salute della popolazione, sono stati in gran parte revocati, ad eccezione delle regole relative alla manutenzione degli impianti di ventilazione meccanica.
Con il nuovo provvedimento, il sindaco ha annunciato la rimozione dei divieti che erano stati imposti immediatamente dopo l’incendio. Tuttavia, è stata confermata l’obbligatorietà di eseguire una manutenzione straordinaria degli impianti di ventilazione meccanica, che devono prelevare aria dall’esterno. Questa misura è rivolta agli abitanti della zona colpita e deve essere realizzata prima che gli impianti possano essere riutilizzati.
Le autorità sanitarie e ambientali, tra cui l’Unità Operativa di Igiene e Sanità Pubblica dell’USL Umbria1 e l’ARPA Umbria, hanno condotto indagini approfondite e, in seguito a queste, la zona inizialmente delimitata da un raggio di tre chilometri attorno al luogo dell’incendio è stata ridimensionata. La nuova area di interesse è stata definita come un tratto lungo circa un chilometro, estendendosi verso ovest, in direzione della collina sopra Lerchi.
Con la revoca dei divieti, i residenti della frazione sono ora autorizzati a riprendere le attività all’aperto. Questo comprende attività ricreative e sportive, oltre alla possibilità di pascolare animali e di far razzolare pollame. È nuovamente permessa anche la raccolta e il consumo di prodotti coltivati, così come l’utilizzo di foraggi e cereali destinati agli animali.
La decisione di alleggerire le restrizioni è stata supportata dai recenti sopralluoghi delle autorità competenti, che, in seguito alle precipitazioni significative delle ultime settimane, hanno ritenuto opportuno rivedere le misure di sicurezza sanitaria. La nuova ordinanza del sindaco evidenzia il bilanciamento tra la necessità di tutelare la salute pubblica e il ripristino delle normali attività quotidiane della comunità.
Nonostante la revoca dei divieti, la nuova ordinanza impone alla proprietà dello stabilimento danneggiato dall’incendio l’obbligo di rimuovere i rifiuti combusti. Questa operazione deve essere svolta da un’azienda autorizzata, e deve avvenire previa adeguata caratterizzazione e classificazione dei materiali da smaltire. Inoltre, la proprietà ha l’incarico di presentare una relazione tecnica al Comune di Città di Castello, all’ARPA Umbria e alla Regione Umbria entro 30 giorni dalla rimozione dei materiali. La relazione dovrà includere documentazione fotografica e copie dei formulari di trasporto dei residui dell’incendio.
Questa nuova ordinanza rappresenta un passo significativo verso il ripristino della normalità per gli abitanti di Lerchi, che ora possono tornare a condurre le loro attività quotidiane con maggiore tranquillità. Gli enti locali continueranno a monitorare la situazione, garantendo che tutte le misure necessarie siano adottate per proteggere la salute e il benessere della comunità.
Il sindaco Secondi ha sottolineato l’importanza di seguire le disposizioni per la manutenzione degli impianti di ventilazione, evidenziando che tali misure sono fondamentali per garantire un ambiente sicuro e salubre. La salute della popolazione resta la priorità, e le autorità locali sono impegnate a garantire che le condizioni ambientali siano adeguate per tutti i residenti.
In conclusione, la nuova ordinanza del sindaco di Città di Castello segna una fase di transizione per la comunità di Lerchi, che potrà ora riprendere le proprie abitudini quotidiane, ma con la consapevolezza della necessità di mantenere standard di sicurezza e igiene. Le autorità continueranno a seguire da vicino la situazione, assicurando che eventuali ulteriori misure siano adottate tempestivamente, qualora ce ne fosse bisogno.

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