Riattivata la linea ferroviaria Città di Castello – Perugia gestita da Rfi

Riattivata la linea ferroviaria Città di Castello – Perugia gestita da Rfi
treno fcu

Riattivata la linea ferroviaria Città di Castello – Perugia gestita da Rfi

Riattivata la linea ferroviaria Città di Castello – Perugia (54 km), dall’1 luglio gestita da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).  Da lunedì 8 a mercoledì 10 luglio è prevista la fase di pre-esercizio per completare le verifiche tecniche e garantire la regolarità del servizio ferroviario.

A partire da giovedì 11 luglio riprenderà la circolazione commerciale dei treni. Il traffico ferroviario è stato sospeso il 9 giugno per consentire i lavori di adeguamento tecnologico e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria. Sono stati circa 50 i tecnici a lavoro tra Rete Ferroviaria Italiana e le ditte appaltatrici, sei i mezzi tecnici utilizzati nei cantieri.

Gli interventi di manutenzione straordinaria fatti rientrano nel piano di RFI di upgrading infrastrutturale e tecnologico per adeguare gli standard di sicurezza a quelli della rete nazionale e potenziare i servizi, a vantaggio dei pendolari e viaggiatori umbri. Il consolidamento dell’intero sistema potrà comportare minimi adeguamenti all’orario dei treni.

“Soddisfazione” è stata espressa dall’assessore regionale ai trasporti Giuseppe Chianella per l’annuncio da parte di RFI della riattivazione l’8 luglio della linea ferroviaria ex fcu Città di Castello-Perugia. “Si è operato – ha detto Chianella – per garantire maggiore efficienza e sicurezza alla infrastruttura rispettando i tempi fissati”.

Da lunedì 8 a mercoledì 10 luglio è prevista la fase di pre-esercizio della infrastruttura per completare le verifiche tecniche e garantire la  regolarità del servizio sulla linea ferroviaria Città di Castello – Perugia (54 km) che dal 1 luglio è gestita da Rete Ferroviaria Italiana. A partire da giovedì 11 luglio riprenderà la circolazione dei treni, sospesa il 9 giugno scorso per consentire le procedure amministrative di passaggio ad RFI ed i lavori di adeguamento tecnologico e potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria.

Sono stati circa 50 i tecnici al  lavoro tra Rete Ferroviaria Italiana e le ditte appaltatrici, 6 i mezzi utilizzati nell’ambito dei cantieri e un treno per il pietrisco.  Gli interventi di manutenzione straordinaria rientrano nel piano di Rfi di upgrading infrastrutturale e tecnologico per adeguare  gli adeguati standard di sicurezza a quelli della rete nazionale e potenziare i servizi, a vantaggio dei pendolari e viaggiatori umbri. Il consolidamento dell’intero sistema potrà comportare minimi adeguamenti all’orario dei treni.

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