Pallavolo, Marco Bartolini: “Per molti sarà prestigioso giocare al Pala Panini…”

 
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Il posticipo a lunedì 8 dicembre della partita di Modena contro la capolista (diretta tv ore 17,30 Rai Sport 1) consente a Paolo Montagnani ed al suo staff di poter preparare con grande applicazione il match. Nel corso della settimana anche i due ungheresi infortunati, Baroti e Kaszap, hanno lavorato con maggiore intensità anche se il solo opposto andrà a referto al Pala Panini, mentre per il palleggiatore i tempi sono più lunghi. Marco Bartolini, l’assistent coach di Paolo Montagnani sulla panchina dell’Altotevere, non nasconde la difficoltà dell’impegno ma chiede ai ragazzi comunque una prestazione di livello:”Modena è la squadra più in forma del momento e sappiamo bene che con le vittorie tutto riesce più facile. Loro sono partiti bene, sono imbattuti ed esprimono un ottimo gioco grazie alla fiducia acquisita in virtù di questo avvio sprint. Noi andiamo a giocare la nostra partita cercando di proseguire nella nostra crescita tecnica: siamo molto giovani ma stiamo ugualmente lavorando al meglio proprio negli aspetti tecnici, per cui vogliamo raccogliere tutto quello che stiamo seminando negli allenamenti settimanali. Se sarà possibile cercheremo di mettere in difficoltà Modena che è una squadra costruita per raggiungere ben altri obiettivi, sapendo che andremo a giocare in uno dei palazzetti più belli e prestigiosi d’Italia: mi auguro che possa fungere da stimolo positivo per i nostri ragazzi calcare il taraflex del prestigioso PalaPanini e potersi misurare contro dei campioni, anche perché a mio giudizio, senza nulla togliere a Russia, Polonia o Turchia, il nostro è il campionato tecnicamente più difficile del mondo”.

Per Marco Bartolini quello di lunedì sarà un match speciale perchè potrà salutare, seppur da avversario, Roberto Ciamarra, ora scout man di Modena, per due anni compagno di grandi successi in maglia biancorossa:”Siamo felici di ritrovare Roberto che ha vissuto con noi due anni indimenticabili che lo hanno proiettato verso palcoscenici più blasonati. Far parte della squadra di volley di Modena credo sia un sogno per chiunque perché è l’università della pallavolo. Da parte nostra siamo contenti di aver partecipato alla sua crescita professionale e alla sua consacrazione. Grazie anche a lui per le preziose cose fatte per raggiungere gli obiettivi che tutti conoscono di questi ultimi anni”.

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