Struttura funzionante h24 e lavori in corso senza sospensione dei servizi
La direzione generale dell’Usl Umbria 1 ha fornito chiarimenti sulla situazione dell’ospedale di Umbertide, rispondendo alle preoccupazioni sollevate dai gruppi consiliari locali. L’Azienda sanitaria conferma che i lavori di adeguamento antisismico e quelli per l’Ospedale di Comunità procedono regolarmente e sotto stretta supervisione, senza interferire sul funzionamento dei servizi.
Il Pronto Soccorso resta attivo h24, con turni di due infermieri e la presenza saltuaria di un terzo operatore al mattino. Sono garantite le prestazioni laboratoristiche urgenti tramite Poct (Point of Care Testing), strumenti che consentono test rapidi per l’eventuale presa in carico dei pazienti. Il numero di accessi resta in linea con l’anno precedente, sotto i 20mila, con circa 6 accessi notturni medi giornalieri, valore compatibile con un ospedale di base.
Nonostante la fase di lavori nel reparto di Medicina generale, i 16 letti previsti sono stati mantenuti tramite trasferimento temporaneo in locali alternativi. Anche l’area poliambulatoriale continua a garantire i servizi, fatta eccezione per Otorinolaringoiatria e Oculistica, temporaneamente trasferiti alla Casa della Comunità, ora completata e prossima all’inaugurazione.
Le attività chirurgiche ambulatoriali sono rimaste attive, mentre la chirurgia in regime ordinario e day-surgery è stata temporaneamente trasferita presso l’ospedale di Città di Castello, a causa della chiusura del reparto di week surgery.
Tra le novità, la Tac 128 strati, operativa da luglio, ha sostituito il precedente apparecchio da 16 strati, migliorando la qualità della diagnostica radiologica sia per pazienti interni che esterni. L’Usl Umbria 1 prosegue inoltre nel potenziamento dei servizi territoriali, con la conservazione del consultorio e l’inserimento di due nuove ginecologhe presso l’ospedale di Città di Castello, a supporto dell’intero Alto Tevere.
Infine, l’Azienda sottolinea l’impegno per contribuire alla stesura del nuovo piano sanitario regionale, con l’obiettivo di definire una vocazione specifica per ciascun ospedale. Umbertide mantiene una funzione distintiva nel settore riabilitativo, che sarà ulteriormente rafforzata con l’apertura dell’Ospedale di Comunità, garantendo continuità dei servizi e tutela della salute dei cittadini.

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