Luana, Natascha, Nico e Gabriele, chi erano i ragazzi morti nell’incidente

Luana, Natascha, Nico e Gabriele, chi erano i ragazzi morti nell'incidente

Luana, Natascha, Nico e Gabriele, chi erano i ragazzi morti nell’incidente

Una rosa bianca sul banco di scuola di Luana Ballini, la ragazza di Monte Santa Maria Tiberina 17enne morta, assieme agli altri tre giovani, nell’incidente di San Giustino, in Umbria. L’hanno messa ieri i suoi compagni di classe che a Città di Castello frequentava la 5E Grafica e comunicazione dell’istituto tecnico “Franchetti Salviani”.

Un altro mazzo di fiori, con la scritta “Ciao Luana” è stato posizionato all’ingresso dell’istituto, al termine della prima fila di scale. Beatrice con gli occhi lucidi ma racconta come ha saputo della tragedia e di quelle telefonate e messaggi senza risposte inviate a Luana. “Mi trovavo in discoteca a Sansepolcro – racconta – dove sarebbe dovuta arrivare anche Luana con gli altri amici. Ma poco prima delle 3 ho visto due ragazze piangere nei bagni del locale ed è lì che ho appreso della tragedia”. “Non ci volevo credere – aggiunge Beatrice – e così ho chiamato due volte Luana sul cellulare, poi le ho inviato due messaggi in cui le ho scritto ‘dimmi che non è vero’, ma non ho ricevuto risposta”. “Luana era una ragazza allegra e solare, oltre che bravissima a scuola, i messaggi e le telefonate che le ho inviato stanotte non le cancellerò mai”, conclude Beatrice.

Pauroso incidente nella notte a San Giustino, morti quattro ragazzi

Luana era in auto con Natascha, Nico e Gabriele (tutti e tre di 22 anni). Erano appena stati a una festa di compleanno e stavano raggiungendo altri amici in una discoteca di Sansepolcro, dove però non sono mai arrivati.

I quattro ragazzi sono morti sul colpo quando l’auto, una Fiat Punto, su cui viaggiavano si è schiantata contro un muro. La vettura all’altezza di San Giustino Umbro, un paesino a pochi chilometri da Sansepolcro, è uscita di strada. Lo schianto è avvenuto poco dopo l’una, al termine di un lungo rettilineo, in via Umbra, in località Altomare. L’auto, in prossimità di una leggera curva, è prima finita in una cunetta e quindi contro il muro di contenimento di un ponte.

I carabinieri della compagnia di Città di Castello, coordinati dalla procura di Perugia, sono al lavoro per ricostruire quanto accaduto. La prima ipotesi è che la strada bagnata, e forse una eccessiva velocità, possano essere state le causa dell’incidente. I ragazzi sono tutti morti sul colpo all’interno dell’abitacolo.

L’incidente si è verificato a pochi metri di distanza dal punto dove, nel dicembre del 1999, altri quattro giovani morirono. C’è una lapide che ricorda la tragedia di 23 anni fa, quando un’utilitaria finì contro un albero, causando il decesso di un ventenne e tre diciottenni. Un quinto ragazzo di 18 anni riuscì invece a salvarsi.

Le vittime della scorsa notte sono Luana Ballini, nata nel 2005, di Monte Santa Maria Tiberina, e Natasha Baldacci, Nico Dolfi e Gabriele Marghi, tutti nati nel 2000. Erano ragazzi solari, tranquilli, amanti della vita, ricorda chi li conosceva. La più piccola, Luana, era bravissima a scuola. Nico e Gabriele erano due sportivi, Natasha amava il mare.

“E’ un momento difficilissimo per una comunità che si trova ad affrontare un avvenimento come questo”, ha affermato il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi. Tanti i messaggi di cordoglio giunti alle famiglie.

“Un dramma che ha frastornato il risveglio della nostra comunità e ci ha lasciato tutti sgomenti”, ha commentato Letizia Michelini, il sindaco di Monte Santa Maria Tiberina. Anche la presidente della Regione, Donatella Tesei, ha voluto esprimere la sua vicinanza: “Ci stringiamo intorno alle famiglie colpite da questo avvenimento drammatico, a loro vanno le condoglianze e il sincero affetto di tutti gli umbri”, ha affermato.

“Tutta l’Umbria è vicina al vostro dolore”, scrive il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta.

“Esprimo il più profondo cordoglio a nome dell’amministrazione e dell’intera comunità regionale per la morte dei quattro ragazzi. Ci stringiamo intorno alle famiglie colpite da questo avvenimento drammatico, a loro vanno le condoglianze e il sincero affetto di tutti gli umbri”. È quanto afferma la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.

La presidente della Provincia di Perugia Stefania Proietti, a nome personale e dell’Amministrazione, esprime profondo cordoglio per la tragedia: “Un dramma terribile che ha fatto sprofondare nel dolore le famiglie e comunità – ha affermato la presidente – e come Provincia siamo vicini a chi sta vivendo questa tragedia. Il tema della sicurezza sulle strade è all’ordine del giorno dell’impegno di tutte le istituzioni e siamo tenuti a fare, ognuno nel proprio ruolo, sempre di più”.



La società Pallavolo San Giustino si unisce al dolore del proprio tesserato Michele Dolfi, dei suoi familiari e dei suoi parenti per la prematura scomparsa del fratello maggiore Nico, morto nell’incidente stradale. Dirigenti e intero staff societario sono in questo momento vicini anche ai familiari e ai parenti delle altre giovani vittime del tragico sinistro.

“Anci Umbria si stringe attorno alle famiglie dei giovani che hanno tragicamente perso la vita, al loro profondo dolore e alle comunità e ai sindaci coinvolti. Una tragedia che colpisce tutta l’Umbria”. E’ quanto dichiara Michele Toniaccini, presidente Anci Umbria.

Intanto diversi ragazzi si sono ritrovati nel pomeriggio all’ospedale di Città di Castello, all’esterno dell’obitorio, alcuni portando un mazzo di fiori, altri una rosa. Il funerale di Luana sarà lunedì 5 dicembre alle 14,30 nella chiesa di Monte Santa Maria Tiberina.

Pauroso incidente nella notte a San Giustino, morti quattro ragazzi 🔴 VIDEO

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