Coronavirus, presidio sicuro per l’Alta valle del Tevere, Pd, è il momento della responsabilità

 
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Coronavirus, presidio sicuro per l’Alta valle del Tevere, Pd, è il momento della responsabilità

“Oggi per me, consigliere regionale di opposizione, sarebbe facile scagliarmi contro un’Amministrazione regionale a trazione leghista che individua come polo ospedaliero dedicato all’emergenza Covid-19 (oltre a quello già annunciato di Pantalla), a sorpresa, quello della mia città: Città’ di Castello! Basterebbe seguire l’esempio di Salvini per cui c’è sempre un nemico da accusare, fare polemica sarebbe semplice…Ma no! Adesso è il tempo della responsabilità”.

Così il consigliere Michele Bettarelli (PD) che fa sapere di aver preso atto “poco fa dell’Ordinanza con cui la presidente della Giunta regionale Donatella Tesei ha disposto che lo stabilimento ospedaliero di Città di Castello venga parzialmente e temporaneamente riconfigurato a livello organizzativo-strutturale come ospedale regionale dedicato all’emergenza coronavirus”.

“Stiamo vivendo – prosegue – un’emergenza sanitaria mondiale e in questo momento ogni territorio, ogni struttura sanitaria ritenuta adeguata è chiamata a fare la sua parte per tutelare e garantire la salute di tutti i cittadini. Perché soltanto insieme riusciremo a sconfiggere il Coronavirus. L’ospedale di Città di Castello è stato e sarà ancor di più in questo momento, un presidio a servizio dei cittadini dell’AltoTevere e di tutta l’Umbria; la sicurezza per tutti gli abitanti della vallata di avere un polo dedicato a disposizione con risorse umane e tecniche di valore.

L’area dedicata ai pazienti Covid sarà blindata con tutte le tutele necessarie per la sicurezza degli operatori e degli altri pazienti e potrà essere operativa a partire dal momento in cui arriveranno i respiratori necessari, ospitando in una prima fase fino ad un massimo di otto pazienti e successivamente, se necessario, fino ad un massimo di 16.

La riconversione sarà solo parziale per cui proseguiranno, nei limiti delle riduzioni apportate in tutta la Regione, le attività ospedaliere”. “È il momento – conclude Bettarelli – della responsabilità, dell’unione, di supportare chi è in prima linea e di comportarsi responsabilmente seguendo le indicazioni del Governo, restando a casa. Siamo in guerra contro un nemico invisibile e questa guerra la combatteremo e la vinceremo insieme”.

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