Città di Castello, riaprono al pubblico le piscine comunali

 
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Città di Castello, riaprono al pubblico le piscine comunali

Lunedì primo giugno riapriranno al pubblico le piscine comunali di via Engels gestite da Polisport. “Un segnale di fiducia al mondo dello sport e alla nostra comunità, attraverso la ripresa di un servizio da sempre punto di riferimento per i tifernati, che potranno tornare a nuotare nelle vasche interne dell’impianto con le dovute cautele, ma anche nella massima garanzia di sicurezza”, commenta l’assessore allo Sport Massimo Massetti nel ringraziare “l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni e tutti gli addetti della società che in questa fase 2 dell’emergenza da Covid-19 hanno operato al fianco dell’amministrazione comunale per preparare al meglio la struttura, con una manutenzione accurata e la definizione di tutte le misure organizzative necessarie a consentire il ritorno degli sportivi”.

Gli utenti saranno tenuti ad entrare nelle piscine comunali muniti di mascherina e all’interno troveranno i dispenser per l’igienizzazione delle mani. Nella prima fase di riapertura al pubblico l’impianto sarà accessibile per il nuoto libero dal lunedì al sabato mattina in tre fasce orarie distinte (ore 8.00, ore 10.00, ore 12.00), il mercoledì alle ore 18.00 e la domenica mattina alle ore 8.30 e alle ore 10.30. Al fitness nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì e venerdì saranno riservate le fasce orarie 11.30, 13.30, 16,30, 18,30, mentre mercoledì sarà disponibile un turno alle ore 16.30.

In ogni turno potrà scendere in vasca un numero limitato di utenti: per questo motivo Polisport raccomanda la prenotazione telefonica al numero 075.8550785, che darà l’opportunità di riservare il proprio posto nella fascia oraria prescelta. Sarà comunque possibile accedere alle vasche interne anche presentandosi direttamente nell’impianto, qualora siano disponibili posti liberi in una delle fasce orarie giornaliere previste. All’ingresso verrà rilasciato un tagliando numerico che corrisponderà a una postazione riservata negli spogliatoi, nel rispetto del distanziamento sociale. La postazione sarà poi sanificata dagli addetti di Polisport quando l’utente lascerà l’impianto al termine della propria attività natatoria.

Per nuotare saranno riservati spazi limitati in ogni corsia disponibile, in modo da garantire il rispetto delle distanze interpersonali previste dalle disposizioni del Governo. “Ora ripartiamo con la piscina interna, ma insieme all’amministrazione comunale stiamo lavorando per riaprire al più presto le vasche esterne con il bellissimo parco che le circonda”, sottolinea l’amministratore unico di Polisport Nardoni, che puntualizza: “gli impianti natatori sono tra quelli dove gli attuali protocolli sono più rigidi, per questo abbiamo lavorato con la massima attenzione per assicurare una riapertura che consenta di garantire la sicurezza degli utenti e dei nostri dipendenti”.

Il biglietto di ingresso costerà 6 euro per tutti coloro che hanno più di sei anni di età, mentre sarà completamente gratuito per i bambini tra zero e cinque anni, accompagnati da un adulto pagante, e per le persone diversamente abili. Gli utenti potranno accedere anche con la Sport Card ricaricabile di Polisport. Per il nuoto libero i bambini fino a 12 anni di età potranno accedere alle vasche solo insieme a un adulto pagante.

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Anche oggi nessun malato nuovo e nessun guarito, i positivi sono cinque. Speriamo di diventare presto COVID Free. Sono ripartite molte attività. E’ riaperta la Pinacoteca con il restauro della grata delle monache, finanziata dal Rotary e realizzata dal maestro Lucio Duchi. Ringraziamo il presidente Giorgio Ceccarelli perché è un segnale di vicinanza alla città. La biblioteca riaprirà la settimana prossima con tutte le norme di sicurezza. La piscina dal 1 giugno su prenotazione preferibilmente. Invito i cittadini a farlo. Sono indici di ritorno alla normalità.Il Coronavirus ci rimanda un’immagine della comunità tifernate molto solidale.

Oggi le Terme di Fontecchio hanno fatto una donazione all’ospedale di Città di Castello che va a rafforzamento ulteriore della nostra struttura sanitaria, distintasi per solerzia ed abnegazione nei momenti difficile della pandemia. Il mercato ha riaperto oggi e mi sembra che i cittadini si sono comportati molto bene da quello che ho potuto vedere, indossando la mascherina e mantenendo la distanza. Stiamo lentamente superando tutte le restrizioni, facciamolo con molta prudenza perché è facile ricadere nei rischi. Siamo prudenti nell’interesse dei figli, dei nonni e di noi stessi. Se le cose miglioreranno potremmo rinunciare alle mascherine mentre se ci fosse un rigurgito di positività dovremmo tornare al lock dow. Invito al rispetto delle norme ma anche a vivere la città, perché la vita è fatta di relazioni”.

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