Celebrazione dell’80esimo Anniversario della Liberazione di Città di Castello

Un tributo alla libertà e alla democrazia, ricordando il coraggio e le sofferenze del passato

Celebrazione dell'80esimo Anniversario della Liberazione di Città di Castello

Celebrazione dell’80esimo Anniversario della Liberazione di Città di Castello

Celebrazione – Città di Castello ha celebrato l’80° anniversario della sua liberazione dal nazifascismo il Martedì 23 luglio 2024. La città si è riunita nel centro storico per commemorare questo evento storico, ricordando le sofferenze e le vite perse durante quel periodo. Il sindaco Luca Secondi ha sottolineato l’importanza di onorare e proteggere la libertà che è stata conquistata a caro prezzo.

La celebrazione ha avuto luogo in un clima di festa e serenità, con la partecipazione della Fanfara dei Bersaglieri Renzo Reggianini di Gubbio e la Filarmonica Puccini. Il sindaco ha ringraziato i numerosi cittadini presenti per la loro partecipazione, sottolineando l’importanza di difendere i principi fondamentali della società civile.

La celebrazione ha avuto inizio con la deposizione di una corona sotto la targa di Largo 22 luglio. Successivamente, un corteo guidato dal sindaco, accompagnato dai componenti della giunta comunale e dal presidente dell’assemblea elettiva cittadina Luciano Bacchetta, ha attraversato il centro storico. La marcia a passo di corsa della Fanfara dei Bersaglieri ha infiammato il centro storico, con l’esibizione della banda comunale a sottolineare l’evento.

La presenza di genitori con i figli, nonni e nonne che hanno conosciuto i drammi dell’occupazione tedesca, familiari dei reduci e delle vittime di guerra e qualche ex bersagliere, ha reso la celebrazione ancora più intensa. Gli interventi istituzionali sulla scalinata della residenza municipale di piazza Gabriotti hanno rafforzato il significato di questa celebrazione.

Il vicario generale della Diocesi di Città di Castello don Andrea Czortek, la presidente dell’ANPI Anna Maria Pacciarini, la vice presidente dell’Istituto di Storia Politica e Sociale Venanzio Gabriotti Ursula Masciarri e il senatore Walter Verini hanno sottolineato l’importanza di conservare la memoria della storia e di responsabilizzare le nuove generazioni nella difesa dei valori della Repubblica italiana.

La celebrazione si è conclusa con l’esecuzione dell’inno nazionale, cantato e suonato dalla Fanfara dei Bersaglieri, e uno spettacolo pirotecnico che ha disegnato in cielo il tricolore della bandiera italiana, unendolo idealmente a quello che ha illuminato la torre civica di piazza Gabriotti per tutta la serata. Questo evento ha ricordato a tutti l’importanza della libertà e della democrazia, e l’eredità che dobbiamo onorare e proteggere ogni giorno.

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