Architettura e territorio, un volume per la memoria

Architettura e territorio, un volume per la memoria

Alta Valle del Tevere raccontata tra storia e paesaggi

Sabato 29 novembre 2025, alle ore 10.30, la Sala Rossi-Monti della Biblioteca Comunale di Città di Castello ospiterà la presentazione del volume “Architettura e Territorio Alta Valle del Tevere”, edito da Nuova Prhomos e curato da Giovanni Cangi e Marco Conti, con introduzione di Rita Olivieri. L’iniziativa, sostenuta dall’Amministrazione comunale, si inserisce nel solco delle attività di valorizzazione culturale e territoriale che da anni coinvolgono istituti scolastici, enti e professionisti.

Il libro raccoglie materiali didattici e ricerche maturate nel tempo con gli studenti dell’ITCG “Ippolito Salviani” e dell’Istituto Tecnico “Franchetti-Salviani”, nell’ambito del percorso “Architettura e territorio” promosso dai dirigenti Roberto Marcucci, Dante Giannini, Rossella Mercati e Valeria Vaccari. L’opera si distingue per la capacità di trasformare esperienze scolastiche in un patrimonio condiviso, arricchito da contributi di docenti ed esperti.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del sindaco Luca Secondi, del vescovo Luciano Paolucci Bedini e della dirigente Valeria Vaccari, cui seguiranno gli interventi dei curatori e dell’editore Fabio Fratini.

Il volume propone un’analisi critica della morfologia dell’Alta Valle del Tevere, con attenzione alla viabilità storica e alle mappe antiche, tra cui le celebri carte di Leonardo. Ampio spazio è dedicato ai luoghi simbolo: dal Duomo di Sansepolcro alla Cattedrale di Città di Castello, passando per la Repubblica di Cospaia, la Baronia di Monte Ruperto, San Giustino, l’Abbadia d’Uselle e numerose chiese e borghi minori.

Nell’appendice trovano posto approfondimenti su temi di forte impatto identitario: orientamenti sacrali nelle chiese romaniche, architetture religiose e tradizioni di culto, memorie architettoniche, mulini idraulici, fino agli eventi traumatici come il terremoto del 1917 e i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

I curatori, entrambi nati a Città di Castello nel 1959 e laureati in Ingegneria Civile a Bologna, hanno condiviso una lunga carriera didattica e professionale, trasformando la loro amicizia in un percorso di ricerca e divulgazione. Dal 1990 al 2020 hanno guidato generazioni di studenti attraverso progetti innovativi, coniugando rigore scientifico e passione per il territorio.

La casa editrice Nuova Prhomos, fondata nel 1977, ha consolidato negli anni una produzione editoriale dedicata ai centri della valle, con volumi spesso arricchiti da documenti multimediali e traduzioni, strumenti preziosi per chi desidera conoscere e approfondire la storia locale.

La presentazione del 29 novembre si configura dunque come un momento di condivisione culturale, capace di intrecciare memoria storica, ricerca didattica e valorizzazione del paesaggio, restituendo alla comunità un’opera che racconta con intensità l’identità dell’Alta Valle del Tevere.

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