L’evento umbro sostiene la ricerca contro la fibrosi cistica
Città di Castello, 20 aprile 2026 – Il Lungotevere di Città di Castello è diventato il palcoscenico inaugurale per la tappa umbra della Run4Hope 2026. Sabato 18 aprile, il Marathon Club Città di Castello ha confermato per il quarto anno consecutivo il proprio impegno, trasportando il testimone di questa maratona solidale che attraversa l’intera penisola. L’iniziativa, strutturata come un grande Giro d’Italia podistico a staffetta, quest’anno ha l’obiettivo prioritario di raccogliere fondi per la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Essendo stata scelta per l’apertura regionale, la città tifernate si è collegata idealmente con tutte le altre piazze italiane, dando il via a una settimana di sport finalizzato al progresso scientifico, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello.
Alla linea di partenza, l’entusiasmo dei corridori è stato supportato da una rete istituzionale e associativa di grande rilievo. Il Comando Militare Esercito Umbria ha allestito uno stand promozionale per testimoniare la vicinanza delle forze armate a cause di alto valore sociale. Accanto a loro, i rappresentanti dell’Associazione Italiana Arbitri e le volontarie attive nelle delegazioni della Fondazione di Umbertide e della stessa Città di Castello hanno operato per sensibilizzare i cittadini presenti. Leonardo Carducci, nel suo ruolo di coordinatore regionale della manifestazione, ha sottolineato l’importanza della partecipazione collettiva prima di cedere la parola all’Assessore allo Sport, Riccardo Carletti. Quest’ultimo ha ribadito il pieno sostegno dell’amministrazione comunale, che ha concesso il patrocinio garantendo la necessaria copertura logistica e organizzativa.
La forza della solidarietà ha spinto diversi gruppi podistici del territorio a unirsi alla causa. Oltre ai padroni di casa del Marathon Club, hanno preso parte alla corsa gli atleti di Olympic Runners Lama e ValtibeRun, insieme a numerosi amatori e cittadini che hanno scelto di correre in forma libera. Questo coro eterogeneo di partecipanti ha trasformato una semplice attività atletica in un potente strumento di condivisione. Il tragitto, immerso nel verde cittadino, ha visto i corridori passarsi il testimone in un clima di grande determinazione, consapevoli che ogni chilometro percorso rappresenta un contributo diretto al finanziamento di nuovi protocolli terapeutici per la cura della fibrosi cistica.
La mattinata si è conclusa con un momento di ristoro organizzato dai membri del club tifernate, che hanno accolto il gruppo all’arrivo per celebrare il successo della tappa inaugurale. Tuttavia, il percorso della Run4Hope non termina qui. Il testimone continuerà a viaggiare attraverso le strade dell’Umbria e d’Italia fino a domenica 26 aprile, toccando diverse località e coinvolgendo migliaia di nuovi donatori.
La perfetta riuscita dell’evento a Città di Castello dimostra come lo sport possa diventare un veicolo di speranza, unendo le forze vive della comunità in un unico sforzo verso l’eccellenza della ricerca medica e la tutela della salute pubblica.

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