Alfio Pieracci, la storia di sopravvivenza di un uomo di 66 anni

Alfio Pieracci

Alfio Pieracci, la storia di sopravvivenza di un uomo di 66 anni

Alfio Pieracci, un uomo di 66 anni di Selci, ha vissuto un’esperienza traumatica che ha cambiato la sua vita. A metà settembre, mentre svolgeva dei lavori domestici vicino alla sua abitazione, Alfio ha subito gravi ustioni che hanno richiesto un immediato intervento medico. È stato trasportato al Policlinico Grandi Ustionati di Bari, dove è rimasto in coma per 40 giorni.

Durante il suo ricovero – scrive Fabrizio Paladino su La Nazione di oggi -, i medici erano molto preoccupati per le sue condizioni. Non solo Alfio aveva ustioni in varie parti del corpo, ma la funzionalità di un polmone era a serio rischio. Nonostante il quadro clinico drammatico, Alfio ha dimostrato una straordinaria forza di volontà e determinazione.

Dopo due mesi e mezzo di ricovero, Alfio è stato dimesso dall’ospedale alla fine di novembre. Alla vigilia di Natale, ha potuto finalmente riabbracciare parenti e amici nel suo paese natale. Questa è la storia a lieto fine che tutti aspettavano durante queste festività.

Alfio, che è un prezioso collaboratore della Virtus San Giustino, ha ringraziato tutti per l’affetto ricevuto durante il suo difficile percorso. Ha detto: “È stata dura, ma ora sto meglio. Devo riprendere la piena funzionalità degli arti, curare ancora le ustioni, fare fisioterapia e poi davvero potrò ritornare allo stadio a San Giustino”.

Nonostante le sfide affrontate, Alfio è determinato a lasciare questa brutta esperienza alle spalle. Ha perso 24 chili durante il suo ricovero, ma ha già iniziato a riprendere peso, un segno positivo del suo recupero. La sua storia è un esempio di resilienza e coraggio, e un promemoria del valore della comunità e dell’affetto nel processo di guarigione.

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