Al Cinema Metropolis il premiato documentario su Alexei Navalny

 
Chiama o scrivi in redazione


Al Cinema Metropolis il premiato documentario su Alexei Navalny, diretto da Daniel Roher che racconta la storia dell’avvelenamento

Arriva in sala solo per due giorni “Navalny”, documentario diretto da Daniel Roher che racconta la storia dell’avvelenamento in Russia dell’avvocato, attivista e politico Alexei Navalny; dopo l’uscita nel Regno Unito e in oltre 800 sale negli Stati Uniti, il film premiato al Sundance Film Festival arriva martedì e mercoledì al Cinema Metropolis di Umbertide (proiezioni in VOST alle 21.15).


Fonte Ufficio Stampa
Comune di Umbertide


Nonostante il finale sia ben noto, il film assume un ritmo da thriller nel seguire la vicenda del leader dell’opposizione russa nonché fondatore del partito Russia del Futuro e della Fondazione Anti-corruzione. Un documentario sbalorditivo e un’analisi attenta dell’uomo che, nella sua indagine per identificare gli uomini che lo hanno avvelenato nell’agosto 2020, racconta le sue intenzioni di riformare la Russia.

Girato in Germania nel pieno degli eventi che racconta, “Navalny” è un film che appare ancor più d’attualità alla luce dell’invasione russa in Ucraina. Un documentario fondamentale per capire la situazione internazionale contemporanea attraverso la coraggiosa lotta di un uomo contro il potere e la corruzione. Un’indagine approfondita condotta grazie a testimonianze dirette degli eventi successivi all’agosto 2020, quando Alexei Navalny si ammalò all’improvviso su un volo tra Tomsk e Mosca.

Dopo un atterraggio di emergenza a Omsk, Navalny fu ricoverato in ospedale e lì cadde in coma. Trasportato d’urgenza a Berlino, ulteriori accertamenti hanno rilevato tracce di avvelenamento tramite una sostanza nota come Novichok. Il film ricostruisce l’indagine che ha portato alla verità rispetto all’accaduto.

Rientrato in Russia il 17 gennaio del 2021, Navalny è in carcere da quel giorno, accusato di appropriazione indebita. Uscito di prigione solo in seguito al suo prolungato sciopero della fame, è stato incarcerato nuovamente dopo essere stato curato ed è ora condannato a scontare una pena di nove anni.

Al Cinema Metropolis il premiato documentario su Alexei Navalny

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*