Bocciodromo 50 anni di successi a Città di Castello

Bocciodromo 50 anni di successi a Città di Castello

 Il grande club tifernate festeggia mezzo secolo di passione

Città di Castello si prepara a celebrare un anniversario che affonda le radici nell’anima stessa della comunità. Domenica 1 marzo, il calendario segna una data storica per la Società Bocciofila locale: cinquant’anni esatti di attività ininterrotta. Mezzo secolo in cui il club ha saputo trasformare il gioco delle bocce in un vero e proprio collante sociale, capace di unire generazioni diverse sotto l’insegna dell’amicizia e del reciproco rispetto. Il cuore dell’evento sarà il complesso sportivo di via Aldo Bologni, un luogo che ha visto nascere campioni e consolidarsi legami indissolubili. Qui, la passione per lo sport incontra la memoria storica di un territorio che non ha mai smesso di credere nei valori del dilettantismo sano, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – comune di Città di Castello.

Una maratona di gare con trecento protagonisti

L’evento celebrativo non sarà solo un momento di ricordo, ma una vibrante giornata di competizione agonistica. Sin dalle ore 9:00, il bocciodromo comunale si animerà con una gara regionale a coppie che vedrà coinvolte tutte le categorie (A, B, C e D). Sono attesi oltre trecento giocatori provenienti da ogni angolo del Centro Italia, pronti a sfidarsi in una “no-stop” che promette spettacolo e precisione millimetrica. Questa massiccia partecipazione testimonia il prestigio di cui gode la società tifernate nel panorama sportivo nazionale, consolidato in decenni di organizzazione impeccabile e risultati di rilievo. La kermesse, denominata significativamente “50 anni di sport e amicizia”, vedrà il suo culmine nel tardo pomeriggio, quando l’enfasi passerà dai campi da gioco ai momenti istituzionali.

Il riconoscimento delle istituzioni e della FIB

Alle ore 17:00, la cerimonia di premiazione vedrà schierati i vertici dello sport e della politica. Il presidente Paolo Bettacchioli, timoniere instancabile del sodalizio, sarà affiancato da figure di spicco come Umbro Brutti, presidente della FIB Umbria, e Moreno Rosati, vicepresidente europeo della Federazione. Non mancherà il sostegno dell’amministrazione comunale di Città di Castello, rappresentata dal sindaco Luca Secondi e dagli assessori Riccardo Carletti e Benedetta Calagreti. Le autorità hanno già espresso profonda gratitudine per l’opera svolta dalla Bocciofila, definendola una realtà che “appartiene con orgoglio alla storia della città” e che ha saputo custodire tradizioni popolari nobilitandole a disciplina sportiva di alto profilo.

La sfida del ricambio e il futuro del sodalizio

Raggiungere i cinquant’anni di vita non è solo un traguardo, ma un nuovo punto di partenza. Fondata nel 1976 da un gruppo di pionieri, la società ha saputo issarsi ai vertici nazionali, diventando uno dei club più antichi e rispettati della zona. Tuttavia, il presidente Bettacchioli, pur orgoglioso dei risultati ottenuti, non nasconde la necessità di nuove energie. La “sfida dei secondi cinquant’anni” è già iniziata e passa attraverso il coinvolgimento dei giovani e il rafforzamento dello staff dirigenziale. L’obiettivo è chiaro: evitare che la stanchezza prevalga sulla passione, assicurando che l’eredità lasciata dai soci fondatori possa prosperare ancora a lungo. Tramandare la cultura del bocciodromo significa preservare un pezzo di identità tifernate.  La giornata si concluderà ufficialmente alle ore 19:00 con la fase finale delle premiazioni. Sarà il momento del commiato, ma anche del rilancio di un impegno che dura da mezzo secolo. La Società Bocciofila Città di Castello dimostra che lo sport, quando è vissuto con integrità, diventa uno strumento potente per combattere l’isolamento e promuovere una sana socialità.

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