Umbertid’Arte inaugura la stagione 2026: la Rocca celebra creatività e identità

Rocca di Umbertide apertura affollata per la 7ª edizione della rassegna

La Umbertid’Arte apre ufficialmente la stagione espositiva 2026 della Rocca – Centro per l’Arte Contemporanea, con un’inaugurazione partecipata che conferma il valore identitario di una rassegna ormai radicata nella vita culturale di Umbertide. La settima edizione, presentata sabato 14 febbraio, riunisce ventitré artisti del territorio – di nascita o di adozione – insieme ai giovani dei centri diurni “La Ginestra” e “Arcobaleno”, in un percorso che intreccia tecniche, linguaggi e sensibilità differenti.

Nella cornice suggestiva della Rocca, le opere spaziano dalla pittura alla grafica, dal disegno alla ceramica, dalla scultura alla fotografia, restituendo la pluralità di una comunità creativa che negli anni ha trovato in questa rassegna un luogo di espressione e confronto. Nato nel 2019, l’appuntamento ha visto crescere progressivamente il numero dei partecipanti, diventando un punto di riferimento per artisti affermati e appassionati che desiderano condividere il proprio lavoro con il pubblico.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Luca Carizia, il vicesindaco con delega alla cultura Annalisa Mierla, gli assessori Francesco Cenciarini e Alessandro Villarini, insieme al critico d’arte Giorgio Bonomi, a Pippo Cosenza e agli artisti coinvolti. L’Amministrazione ha rivolto un ringraziamento particolare a Ettore Spatoloni, curatore dell’esposizione, e a Vittorio Dragoni, responsabile dell’allestimento.

Carizia ha sottolineato come l’iniziativa, nata quasi per gioco, sia diventata un appuntamento stabile e atteso: un segnale della vitalità culturale della città e della capacità degli umbertidesi di valorizzare il proprio talento. Mierla ha evidenziato il carattere profondamente identitario della mostra, definendola un percorso di ricerca che unisce innovazione, nuovi linguaggi e riscoperta del sé, rafforzando il legame tra comunità e territorio.

Accanto agli artisti professionisti, l’edizione 2026 accoglie anche le opere realizzate dai ragazzi dei centri diurni “La Ginestra” e “Arcobaleno”, realtà gestite in collaborazione tra Usl Umbria 1, Comune di Umbertide e Cooperativa Asad. Una presenza che arricchisce il progetto, confermando la volontà di rendere l’arte uno spazio inclusivo e condiviso.

La mostra sarà visitabile fino a domenica 8 marzo, con gli orari di apertura della Rocca che permettono un’ampia fruizione. Un’occasione per scoprire la creatività locale e per immergersi in un percorso che racconta, attraverso le opere, la vitalità culturale di una comunità che continua a crescere e a sperimentare.

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