Doni, animali e festa condivisa alla residenza di Città di Castello
Babbo Natale ha fatto nuovamente tappa alla residenza protetta Asp “Muzi Betti” di Città di Castello, trasformando una serata di dicembre in una vera festa di comunità per gli ospiti e per tutto il personale. L’arrivo del protagonista delle feste, accompagnato da un asinello, da una capretta e dai suoi aiutanti vestiti da Elfi, ha creato fin da subito un’atmosfera familiare e calorosa, capace di coinvolgere anche chi, durante l’anno, vive condizioni di fragilità.
Con un grande sacco colmo di pacchi, Babbo Natale ha percorso lentamente i corridoi e gli spazi comuni della struttura, fermandosi accanto a ogni ospite per consegnare personalmente un dono. Non si è dimenticato di nessuno: i regali e i saluti sono arrivati anche nelle stanze di coloro che, per motivi di salute, non hanno potuto partecipare ai momenti di festa nelle aree comuni, ricevendo comunque un gesto di attenzione e una parola di incoraggiamento.
Il momento più atteso è stato quello delle fotografie ricordo: ospiti, operatori e familiari hanno voluto immortalare l’abbraccio con Babbo Natale, consapevoli del valore affettivo che queste immagini avranno nei giorni successivi alle feste. Molti anziani, visibilmente emozionati, hanno espresso il desiderio di rivederlo anche il prossimo anno, quasi a voler fissare un nuovo appuntamento di speranza e continuità, e Babbo Natale ha promesso di tornare ancora a far visita alla Muzi Betti.
La serata è proseguita con una cena conviviale che ha riunito attorno agli stessi tavoli ospiti, operatori, collaboratori e volontari, in un clima di condivisione che ha trasformato la struttura in una grande casa comune. Il pasto, preparato con cura, è diventato occasione per scambiarsi auguri, racconti e ricordi, rafforzando quel senso di comunità che rappresenta uno degli obiettivi centrali del lavoro quotidiano nella residenza di via delle Terme, a Città di Castello.
Al termine dell’iniziativa sono arrivati i ringraziamenti ufficiali della presidente dell’Asp “Muzi Betti” Annalisa Lelli, del sindaco Luca Secondi, del direttore sanitario Michele Cacioni e dell’intero Consiglio di Amministrazione, che hanno voluto sottolineare il valore sociale ed emotivo di una festa capace di mettere al centro la dignità e il benessere delle persone anziane. Un grazie particolare è stato rivolto al “Babbo Natale” della serata, Emilio Fratini, agli Elfi e a tutti i collaboratori che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento, testimoniando come il lavoro di rete con il territorio possa tradursi in momenti concreti di vicinanza e allegria.
Questa esperienza si inserisce nel più ampio impegno della “Muzi Betti” nel promuovere iniziative inclusive e attività che rompano la routine quotidiana, offrendo agli ospiti occasioni di stimolo, relazione e partecipazione. In un periodo come il Natale, la presenza di animali, la musica, i doni e la vicinanza delle istituzioni diventano strumenti semplici ma preziosi per contrastare solitudine e isolamento, trasformando la residenza protetta in un luogo dove la cura passa anche attraverso i gesti simbolici e le tradizioni condivise.

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