Mentalità vincente e coesione spingono la squadra al vertice
La settimana che precede l’ultimo impegno del 2025 contro il San Donà di Piave porta con sé la voce esperta di Filippo Pochini, libero perugino e colonna della ErmGroup Altotevere. La sua analisi dopo la sfida di Mantova mette in luce la forza di un gruppo che ha saputo trasformare le difficoltà in energia positiva.
Nel match contro la Gabbiano, i virgiliani avevano allungato fino all’8-3 nel terzo set, sfruttando una ricezione altotiberina non impeccabile. Pochini ha sottolineato come la squadra abbia evitato di cadere nel nervosismo, mantenendo lucidità e determinazione. “Mantova ci ha messi in difficoltà con 17 muri vincenti e una difesa solida – ha ricordato – ma la nostra capacità di reagire ha fatto la differenza”.
Il libero ha evidenziato la crescita mentale della squadra: nel primo set, chiuso ai vantaggi, l’Altotevere ha mostrato compattezza; nel secondo ha subito la pressione avversaria; nel terzo ha ribaltato la situazione con carattere. “Partire sotto 3-8 poteva destabilizzarci, ma la consapevolezza delle nostre qualità ci ha permesso di rimanere in partita”, ha spiegato il 36enne atleta.
La striscia di sei successi consecutivi per 3-0 si è interrotta, ma il 3-1 ottenuto in trasferta ha confermato la solidità del gruppo. Pochini ha chiarito che inseguire un record non deve diventare un peso: “Vincere anche quando perdi un set è segno di maturità”.
La squadra guarda ora con fiducia alla sfida contro San Donà, consapevole di essere forte, ambiziosa e competitiva, pronta a difendere il vertice della classifica.

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