Quasi 600 spettatori per l’apertura della nuova stagione
Con 570 presenze complessive, il debutto della Stagione di prosa e danza 2025-2026 del Teatro degli Illuminati di Città di Castello ha registrato un successo tangibile. Lo spettacolo “Coppia aperta quasi spalancata”, interpretato da Chiara Francini e Alessandro Federico, ha catalizzato l’attenzione del pubblico, tra cui numerosi studenti delle scuole superiori coinvolti nel progetto Videor ut video, sostenuto da Olio Ranieri.
L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, ha offerto agli studenti l’ingresso gratuito e un incontro ravvicinato con gli artisti. Nel foyer del teatro, Francini ha dialogato con i ragazzi, condividendo esperienze personali e riflessioni sul mestiere dell’attrice e sulla sua vocazione, nata in parallelo a quella missionaria. Ha affrontato temi delicati come insicurezza, dolore e inadeguatezza, incoraggiando le giovani donne a superare le difficoltà e a colmare il divario di genere ancora presente in molti ambiti.
Lo spettacolo, scritto da Franca Rame nel 1983 e attribuito a Dario Fo, è stato riproposto in chiave contemporanea, nel centenario della nascita del Nobel, toccando con intensità temi come patriarcato, relazioni di coppia e pari opportunità. Michela Botteghi, assessore alla Cultura, ha espresso soddisfazione per l’ottimo riscontro, sottolineando come le politiche di avvicinamento al teatro abbiano fatto crescere la domanda del 30%, rendendo il teatro “quasi stretto”.
Il ringraziamento è andato anche al Teatro Stabile dell’Umbria, partner storico nella costruzione della stagione, a SOGEPU per la gestione della struttura e a Poliedro Cultura per il lavoro svolto su abbonamenti e biglietteria. Durante le serate, la Libreria Paci ha presentato l’ultimo libro di Francini, “Le querce non fanno limoni”, che ha offerto ulteriori spunti di riflessione nel dialogo con gli studenti.
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 28 novembre 2025 con “Machbet” di Shakespeare, interpretato da Daniele Pecci, in scena alle 20:45.

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