Riqualificazione da 990mila euro con fondi del Pnrr
Proseguono con intensità i lavori di ristrutturazione e riqualificazione del Centro Socio Culturale di San Francesco, situato nell’ex convento omonimo. Gli interventi, finanziati tramite il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), hanno un valore complessivo di 990mila euro e mirano a restituire piena funzionalità e decoro a uno degli edifici più significativi per la comunità locale.
Le opere riguardano diversi ambiti strutturali e impiantistici: tra i principali, il rifacimento delle coperture, inclusa quella della sala convegni, con nuove capriate in legno, e la rimozione e ricostruzione dell’ingresso, che sarà privo di barriere architettoniche grazie alla nuova rampa di accesso. È prevista inoltre la ripavimentazione del primo piano con cotto artigianale, il restauro degli infissi e il risanamento conservativo delle facciate, comprese quelle affacciate su piazza San Francesco.
Il progetto include anche un nuovo impianto idronico con pompa di calore ad alta efficienza, finalizzato a migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio. Completano l’intervento la nuova illuminazione interna e la riqualificazione dell’illuminazione artistica esterna.
I lavori, avviati nei mesi scorsi, dovrebbero concludersi entro l’estate, secondo quanto programmato dall’Amministrazione comunale. L’obiettivo è restituire al territorio un luogo centrale per le attività culturali e sociali, sede delle principali iniziative associative del comune.
Il Centro San Francesco, già oggetto di un intervento circa venti anni fa, riveste un ruolo strategico per le associazioni che operano a Umbertide, offrendo spazi per eventi, incontri e attività rivolte alla cittadinanza. Una volta completata la ristrutturazione, la struttura disporrà di ambienti più funzionali e accessibili, adeguati alle esigenze delle realtà presenti.
L’ex convento, con il suo chiostro e le sue sale storiche, rappresenta uno dei principali contenitori culturali della città. La riqualificazione in corso intende rafforzarne la funzione di centro aggregativo per promuovere la partecipazione sociale e culturale su scala locale.

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