Scavalca il muretto del ponte per lanciarsi sul Tevere, salvata in extremis
Una giovane donna in preda a una crisi depressiva ha tentato di porre fine alla sua vita lanciandosi dal ponte del fiume Tevere a Città di Castello. La donna aveva già scavalcato il muretto del ponte, pronta a lanciarsi nel vuoto, quando è stata notata da alcuni passanti. Questi ultimi hanno immediatamente allertato il Numero Unico di Emergenza – NUE – 112.
In risposta all’allarme, sono intervenuti sul posto i Vigili del Fuoco, un’ambulanza e una pattuglia della Stazione Carabinieri di Trestina. I militari hanno immediatamente cercato di instaurare un dialogo empatico con la donna, nel tentativo di dissuaderla dal compiere il tragico gesto.
Grazie alla fiducia e alla partecipazione emotiva instaurate, la donna ha permesso ai Carabinieri di avvicinarsi a lei. Questo ha permesso ai militari di afferrarla e trarla in salvo prima che potesse compiere l’irreparabile.
Dopo il salvataggio, la giovane è stata affidata alle cure dei sanitari presenti sul posto. È previsto un ulteriore supporto psicologico per aiutarla a superare la crisi. Questo incidente sottolinea l’importanza della vigilanza e dell’intervento tempestivo in situazioni di crisi, e il ruolo cruciale che le forze dell’ordine e i servizi di emergenza svolgono nel proteggere la vita umana.

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