Funerale di Gianmaria Ciampelli: “Ciao piccolo, ora insegna agli angeli a vincere”

Funerale di Gianmaria Ciampelli: “Ciao piccolo, ora insegna agli angeli a vincere”

“Un bambino gioioso, pieno di vita, sempre sorridente, amato da tutti ha sconvolto non solo la famiglia e gli amici, ma anche l’intera comunità”. Sono le parole di monsignor Domenico Cancian durante l’omelia nel funerale Gianmaria Ciampelli, il piccolo di 5 anni deceduto nella piscina di un agriturismo dove stava frequentando dei centri estivi. Un cuscino della Juventus e una maglia della squadra bianconera erano appoggiate sulla piccola bara bianca circondata di gigli.

“La consolazione più grande è il fatto che il buon Dio stringe oramai Gianmaria fra le sue braccia con amore di padre e madre. Vogliamo crederlo in questo momento di preghiera nella quale rinnoviamo il sacrificio della Pasqua di Gesù” – ha detto ancora. Lo stesso Signore asciugherà ogni lacrima dagli occhi di coloro che piangono. In particolare, la Madonna addolorata sotto la croce di Gesù crocifisso, sicuramente comprenderà e sosterrà Maria Sole e Davide, i nonni e tutti noi.

Davide Ciampelli, il padre di Gianmaria, non ha mai smesso di fissare il feretro, e al termine della funzione religiosa, si è avvicinato all’altare dicendo: “Viviamo il giorno più buio della nostra vita, ma ti prometto Mariasole, in questa chiesa dove ci siamo sposati e davanti a Gianmaria, che noi resisteremo e che Michelangelo avrà dei genitori felici, non come prima, ma ancora felici. In questi anni – ha aggiunto Ciampelli – mi sono reso conto di una cosa, di avere vicino a me, vicino a noi qualcosa di speciale, che non fa parte di questo mondo: il nostro Giammi’…”.

Tantissimi i tifernati hanno seguito la funzione da piazza Gabriotti, stringendosi intorno ai genitori. Dalle Marche sono arrivati i giocati del Porto D’Ascoli, squadra allenata da Ciampelli. C’era anche il presidente del Perugia, Massimo Santopadre, il sindaco Luciano Bacchetta con la fascia tricolore e tutti i ragazzi dell’Atletica Libertas, società dove era iscritto in piccolo e poi i vertici di società sportive, associazioni e rappresentanti del mondo politico e industriale. Numerosi anche i bambini con i genitori. Un lungo applauso ha accompagnato all’uscita il feretro durante la discesa dal duomo con dei palloncini colorati che volavano in cielo.

I nostri video

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*